Mercoledì 12 Marzo 2014

Interesse per energie rinnovabili

da manager degli Emirati Arabi

Kamal Allabouch

Conoscere la provincia di Bergamo e le sue eccellenze imprenditoriali, con particolare riferimento al settore delle energie rinnovabili e della sostenibilità. Questo l’obiettivo della visita dal 10 al 12 marzo del managing director del Cfl Advisory Group degli Emirati Arabi Kamal Allabouch.

Ospite di Confartigianato Bergamo, Allabouch, accompagnato da alcuni rappresentanti della piattaforma di rappresentanza Threesixty, ha dapprima incontrato il presidente Angelo Carrara e i componenti della giunta.

Durante l’incontro, dopo l’illustrazione da parte di Carrara delle attività e dei compiti di Confartigianato Bergamo e delle caratteristiche socio economiche della nostra provincia, che con 90000 imprese su 1 milione di abitanti conta circa un’impresa ogni 10 persone, si è entrati nel vivo della descrizione del mercato degli Emirati Arabi.

Il manager straniero, che si occupa di investimenti finanziari, ha illustrato le potenzialità dei sette Emirati, che rappresentano una vetrina molto importante sia per i mercati arabi e nordafricani che per quelli occidentali, evidenziando però le difficoltà che può incontrare chi spera di approcciarvisi senza la giusta preparazione.

«È un mercato che può dare tante soddisfazioni - ha affermato - ma che non perdona gli errori: dunque è opportuno accedervi utilizzando il supporto formativo e il tutoraggio di organizzazioni capaci e competenti. Spesso, inoltre, è necessario adattare il proprio business o i propri prodotti ai gusti e alle esigenze di una clientela che è diversa da quella del mercato domestico a cui le imprese sono abituate”.

«Un territorio, quello degli Emirati - ha precisato Allabouch - che, se da una parte sta operando con progetti e investimenti per uscire dalla crisi dell’edilizia, si sta anche preparando al dopo-petrolio attraverso ingenti finanziamenti nel campo del fotovoltaico e delle rinnovabili». E scopo del soggiorno bergamasco di Kamal Allabouch è stata proprio la possibilità di visitare alcune aziende del territorio, fiori all’occhiello della sostenibilità e della smart city.

Tra queste la Montello, leader nel recupero dei rifiuti, la Hidrogest che si occupa della gestione delle risorse idriche del territorio e il Point di Dalmine, ma anche la ditta Energè, impresa di alta tecnologia, che ha presentato il prototipo di un lampione multitasking con lampade led, 2 telecamere, hot spot wifi e stazione rilevazione meteo. Tre giorni di permanenza davvero pieni e ricchi di suggestioni e opportunità che son culminati con l’incontro con i rappresentanti della Camera di Commercio, di Bergamo Sviluppo e dell’Università di Bergamo.

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