Lunedì 30 Dicembre 2013

Bergamo, bilancio familiare:

una su tre preleva i risparmi

La crisi dei consumi

Oltre 7 famiglie lombarde su 10 chiudono il 2013 con il proprio bilancio in pareggio (53%) o sono riuscite a risparmiare (18%). Chi deve far quadrare i conti, ha attinto dai propri risparmi (25%) o si è indebitato (4%). Continua l’effetto psicologico della crisi: meglio rinviare le spese non necessarie e lasciare qualcosa nei salvadanai.

Cresce, infatti, il numero di famiglie che durante il 2013 ha risparmiato (passano dal 14% nel 2012 al 18% nel 2013). E se 3 famiglie su 5 in Lombardia non hanno difficoltà ad arrivare a fine mese (58%), 1 famiglia su 4 per la prima volta dall’inizio della crisi ha fatto fatica a coprire le spese correnti.

Sul futuro le famiglie lombarde non si sbilanciano: 1 su 2 percepisce la propria situazione economica invariata in rapporto allo scorso anno (47%) e il 59% crede che la situazione economica resterà invariata con il nuovo anno.

Sono alcuni dei dati che emergono dalla indagine «Famiglie e fiducia. Monza e Brianza, Lombardia e Italia», realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche in collaborazione con DigiCamere.

Sono le famiglie di Varese a considerarsi le più soddisfatte dell’anno che sta per chiudersi: il 57%, contro il 47% della media lombarda, crede che la situazione economica della propria famiglia sia invariata nel 2013. Sempre a Varese, ma anche a Brescia si riesce ancora a far quadrare i conti: oltre 7 famiglie su 10 chiudono il bilancio in pareggio o hanno risparmiato e solo il 21% delle famiglie si è trovato costretto a prelevare dai propri risparmi o a contrarre debiti (2% a Brescia, 3% a Varese). A Bergamo per chiudere l’anno in pareggio oltre una famiglia su 3 ha prelevato dai risparmi (30%), o si è indebitato (5%).

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