Moratti: vicino a Bergamo e Brescia Piano «Rilancio Italia» con Ubi Banca

Moratti: vicino a Bergamo e Brescia
Piano «Rilancio Italia» con Ubi Banca

La presidente nel discorso all’assemblea dei soci: «Pronti a mobilitare 10 miliardi a favore dei territori colpiti dal coronavirus»

Il progetto «Rilancio Italia» con cui Ubi Banca promette di mobilitare 10 miliardi di euro a favore dei territori colpiti dal coronavirus «è un impegno per il Paese, per sostenere concretamente le famiglie e lo sviluppo industriale delle nostre comunità a dimostrazione della solidità del nostro istituto e dell’importanza della sua autonomia che è un valore per tutti gli stakeholders, siano essi azionisti, clienti o dipendenti». Lo ha detto la presidente di Ubi Banca, Letizia Moratti, nel suo discorso all’assemblea dei soci durante la mattinata di mercoledì 8 aprile.

«Brescia e Bergamo sono tra le città più colpite da questo flagello che sta portando sofferenza in così tante famiglie. È in questi momenti che la Banca si sente ancora più vicina ai propri territori, ai colleghi e alle persone che vivono in queste comunità locali». ha affermato Moratti, nel suo intervento all’assemblea dei soci, parlando delle città che rappresentano le sedi storiche e operative della banca, nata nel 2007 dall’unione tra Banca Lombarda e Bpu.

In questo scenario «sentiamo il dovere e la responsabilità di difendere e preservare lo sviluppo delle eccellenze» della Lombardia, dove si genera «il 25% di valore prodotto sulla ricchezza nazionale», e nella quale Brescia e Bergamo «occupano un ruolo di leadership sui mercati mondiali e una posizione di rilievo tra le maggiori province industriali europee». Una difesa a cui Ubi Banca intende contribuire, ha ricordato Moratti, con i 10 miliardi di euro messi a disposizione di famiglie e delle imprese con il programma «Rilancio Italia».

Intanto l’assemblea degli azioni di Ubi Banca ha approvato, con il voto favorevole del 99,9% del capitale presente, il bilancio d’esercizio 2019 che si è chiuso con un utile netto di 251,2 milioni di euro, che include elementi non ricorrenti negativi per 101,7 milioni; tale utile si raffronta ai 425,6 milioni conseguiti nel 2018, che includevano elementi non ricorrenti complessivamente positivi per 123,2 milioni.

Il 2019 ha visto anche un positivo andamento dei proventi (+3,4%) e un ulteriore importante decremento degli oneri operativi (-4,4% al netto dei contributi sistemici), che hanno consentito di incrementare del 18,5% a circa 1,3 miliardi di euro il risultato della gestione operativa.

L’assemblea, presieduta da Letizia Moratti e svoltasi con l’intervento dei soci esclusivamente tramite il Rappresentante Designato, non ha affrontato il tema del dividendo dopo che il cda ha accolto la raccomandazione della Bce ed ha rinviato a dopo l’1 ottobre.


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