Venerdì 14 Febbraio 2014

Ubi Banca presenta Social bond:

è dedicato alla Onlus «Intervita»

Sede centrale della Banca Popolare di Bergamo-Ubi Banca

Ubi Banca annuncia l’emissione del prestito obbligazionario solidale (Social Bond) «Ubi Comunità per Intervita», per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità alla Onlus stessa. Il contributo verrà utilizzato da Intervita per la realizzazione del tour di sensibilizzazione «Le parole non bastano più» e del progetto «SOStegno Donna».

«Le parole non bastano più» prevede eventi di sensibilizzazione in 14 città sul tema della violenza contro le donne e la realizzazione, all’interno di ospedali italiani, di «SOStegno Donna», sportelli aperti 24 ore su 24 in cui le vittime di violenza potranno trovare ambienti accoglienti e personale specializzato nell’offrire cure mediche e psicologiche.

Il Roadshow nazionale parte il 14 febbraio da Milano e si concluderà l’8 Marzo a Roma dopo aver toccato le città di Torino (17/2), Genova (18/2), Trento (19/2), Padova (20/2), Bologna (21/2), Firenze (24/2), Ancona (25/2), L’Aquila (26/2), Napoli (27/2), Bari (28/2), Palermo (3/3) e Cosenza (5/3).

Le obbligazioni Ubi Comunità per Intervita emesse da Ubi Banca, hanno taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 2 anni, cedola semestrale, tasso annuo lordo pari al 2,10% e possono essere sottoscritte dal 14 febbraio 2014 al 31 marzo 2014, salvo chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta. Le obbligazioni non sono destinate alla quotazione in nessun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione: saranno negoziate dai collocatori in contropartita diretta nell’ambito del servizio di negoziazione per conto proprio.

È possibile sostenere le iniziative di Intervita anche direttamente effettuando una donazione mediante un bonifico bancario sul conto intestato a Intervita Onlus presso UBI Banco di Brescia, IBAN IT10R0350001630000000057407, oppure attraverso l’Internet Banking Qui UBI (funzione «Bonifico per iniziative solidali»).

«Contribuire a SOStegno Donna è particolarmente importante per una banca come la nostra che persegue un approccio al mercato che riassumiamo nel Fare Banca per Bene: quindi non solo prodotti e servizi, ma anche attenzione agli individui e alle comunità e di conseguenze ai loro bisogni e alle dinamiche sociali» commenta Riccardo Tramezzani, responsabile Area Retail di UBI Banca. «Intervita affrontando in maniera così incisiva un tema tragicamente attuale, testimonia come il Terzo Settore in Italia sia una realtà di primaria importanza per la società civile e l’economia del Paese, oltre che un ambito in forte sviluppo».

«Vogliamo restituire alle donne colpite da violenze fisiche e psicologiche la loro dignità e per questo crediamo che sostenere SOStegno Donna sia un modo concreto per stare loro vicino - spiega Marco Chiesara, presidente Intervita Onlus -. Dalla nostra indagine è emerso che tra le donne che subiscono violenza solo il 3% ricorre a cure ospedaliere. Perché? Principalmente per vergogna e per paura. Nella stragrande maggioranza dei casi sono gli stessi maltrattanti a provvedere a cure e medicazioni per nascondere i segni o ad accompagnare le vittime al pronto soccorso, pronti a intervenire nel caso di domande scomode».

«È necessario fare in modo che le donne trovino ambienti accoglienti e multifunzionali dove personale specializzato possa garantire cure mediche e psicologiche offrendo la massima tutela e riservatezza. Avere al nostro fianco un partner così autorevole come Ubi Banca ci riempie di fiducia. Solo unendo le forze potremo intervenire per contrastare il fenomeno della violenza contro le donne e far partire il necessario cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno».

L’introduzione dei Social Bond in Italia rientra nella strategia commerciale del Gruppo Ubi Banca di sostegno al Terzo Settore attraverso Ubi Comunità: una piattaforma di servizi e strumenti dedicati, inter alia, a organizzazioni non profit e istituzioni religiose. UBI Comunità è un innovativo modello di servizio che si propone di offrire risposte tempestive ed efficaci alle esigenze del non profit attraverso prodotti appositamente pensati per dare sostegno bancario e creditizio per la gestione quotidiana dell’attività, la progettualità e gli investimenti.

Da aprile 2012 a oggi il Gruppo Ubi Banca ha emesso 41 Social Bond Ubi Comunità, per un controvalore complessivo di oltre 437 milioni di euro, che hanno reso possibile la devoluzione di contributi a titolo di liberalità per oltre 2,18 milioni di euro volti a sostenere iniziative di interesse sociale.

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