Voli all’estero per turismo consentiti: la falla negli spostamenti per le vacanze

Voli all’estero per turismo consentiti: la falla negli spostamenti per le vacanze

Non ci si può spostare tra regioni fino al 30 aprile ma è possibile raggiungere l’aeroporto più vicino per turismo.

Il caso è scoppiato in Germania con i tedeschi chiusi in lockdown ma che possono prendere un volo per Maiorca e trascorrere sull’isola delle Baleari le vacanze pasquali. Ma lo stesso sta capitando anche con i francesi attratti dalla vicina Spagna dove esistono meno limitazioni per quanto riguarda l’accesso al bar e ristoranti la sera. Mentre si cerca in ogni modo di salvaguardare la salute degli europei e si fanno sforzi economici senza precedenti per evitare la chiusura di tante attività commerciali e ricettive, una falla del sistema sugli spostamenti anti Covid permette di fatto una maggiore libertà di movimento verso l’estero di quello tra regioni.

Una situazione che di fatto è consentita anche in Italia: che sia zona rossa o arancione, chi deve andare all’estero per turismo può farlo raggiungendo tranquillamente l’aeroporto più vicino, per esempio Orio al Serio. La ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha chiarito nelle settimane scorse il via libera per gli spostamenti verso l’aeroporto per dirigersi all’estero: «Sono giustificati se finalizzati a raggiungere il luogo di partenza di questo tipo di viaggi che, in quanto generalmente consentiti, non possono subire compressioni o limitazioni al proprio svolgimento».

Ci si può spostare nei seguenti Paesi: Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco. Una volta tornati in Italia sarà necessario sottoporsi a tampone rapido ma la vacanza è consentita. Una vera e propria contraddizione anche perché in Italia sarà vietato spostarsi tra regioni fino almeno al 30 aprile se non per ragioni di salute, lavoro o necessità.


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