Acquafresca destinato al Genoa
Plasmati è in pole, difficile Pellè

Quella contro il Genoa dovrebbe essere l’ultima partita di Robert Acquafresca con l’Atalanta e, ironia della sorte, sarà proprio contro la sua prossima squadra, quel Genoa che ne detiene la proprietà del cartellino. A margine della presentazione di Paolo Zanetti ha fatto il punto della situazione il direttore sportivo nerazzurro Carlo Osti: «Ad oggi Acquafresca resta a Bergamo perché non abbiamo intenzione di privarci di lui, poi se nei prossimi dieci giorni di mercato dovesse cambiare qualcosa, allora valuteremo il da farsi con l’allenatore. Se Robert dovesse partire, cercheremmo un attaccante con caratteristiche diverse dai giocatori che abbiamo in rosa, che magari entrando a partita in corso possa dare una svolta tattica».

Un identikit che porta dritto a Gianvito Plasmati, che il Catania ha già dato la disponibilità a muovere. Plasmati è la pista in questo momento più facile e percorribile. Molto più complicato arrivare invece a Graziano Pellè dell’Az Alkmaar per tutta una serie di motivi, non ultimi l’ingaggio, la concorrenza e la difficoltà a convincere un attaccante del genere a fare panchina. Ecco perché Plasmati resta in pole.

Atalanta e Genoa domenica definiranno il ritorno di Acquafresca sotto la Lanterna, anche se il più sembra ormai fatto. Per quanto riguarda la corte del Torino ad Adriano Ferreira Pinto, Osti chiude la porta a doppia mandata: «Ha un contratto fino al 2011, lo abbiamo aspettato tanto e ha avuto una guarigione difficile. Ora che il giocatore è di nuovo a disposizione ce lo teniamo ben stretto. Sarebbe assurdo pensare di cedere Ferreira Pinto: fa parte dell’Atalanta del futuro».

Per il momento non sono previsti altri movimenti di un certo peso. Ieri in sede a Zingonia c’era Tullio Tinti per definire il passaggio in prestito di Alessio Manzoni al Brescia (lunedì l’ufficializzazione). Il Vicenza vorrebbe Nicola Madonna e ha l’accordo con l’Atalanta, ma non con l’AlbinoLeffe che come in occasione dell’interesse del Grosseto fa valere la sua comproprietà.

A centrocampo arriverà qualcuno solo in caso di partenza, per ora molto difficile, di Fabio Caserta, visto che il giocatore in B non scende e l’Atalanta in A non lo dà a una diretta concorrente. «Valuteremo a fine mese le condizioni di Barreto - ha spiegato Osti -, ma non dimentichiamoci che come centrocampista abbiamo anche Caserta. Ci saranno solo operazioni in uscita per mandare a giocare qualche nostro giovane».
 Guido Maconi

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