Venerdì 12 Marzo 2010

Domenica scatta il Mondiale di F1
Il Ferrari Club: «abbasso Schumi»

Neanche a farlo apposta, non si sarebbe potuto scegliere giorno migliore per intercettare telefonicamente Giulio Carissimi per l'usuale chiacchierata della vigilia del Mondiale di Formula 1. «È il momento più giusto: ora come ora sono un vulcano di parole», chiarisce subito il presidente del Ferrari Club Caprino Bergamasco, colorando il tutto come se fosse una novità: quando mai, in effetti, il buon Carissimi sarà stato laconico o taciturno?

Ma l'occasione, in realtà, lo rendeva ancora più impetuoso del solito: aveva da qualche istante concluso l'incontro con i piloti e la scuderia, abbracciato il nuovo idolo Alonso e ritirato il premio come migliore club italiano. Tanti, troppi, motivi per cui ridere e scherzare più del solito, come se gli effetti di quel pugno nello stomaco fossero ormai stati del tutto superati: il voltafaccia di Schumacher, ora, può essere analizzato con la necessaria freddezza e non più con il cuore spezzato dell'amante ancora innamorato.

Ogni discorso, inevitabilmente, parte da lì e Carissimi non ha mezze misure nel giudicare il comportamento dell'ex idolo: «È un tradimento, non c'è che dire: Schumacher ci ha mortificati come persona. Alla Ferrari ha dato tanto, ma ha anche "mangiato" tanto: aveva giurato fedeltà eterna e non ha esitato a voltarci le spalle, non possiamo che essere delusi e amareggiati». Il tema gli sta così a cuore che Carissimi, a suo dire, rispedisce velocemente al mittente le attenzioni di qualche avvenente hostess intenta a distrarlo durante la telefonata.

Lo scherzetto di Schumi è assai più importante. Soltanto da un punto di vista riesce ancora a difendere il tedesco: «Non l'ha fatto per soldi, questo è certo. È stata la voglia di correre a spedirlo in questa direzione e, purtroppo, alla Ferrari non è stata data la possibilità di schierare tre vetture. Ma abbiamo già voltato pagina: a Schumacher faremo inghiottire tanti bocconi amari, noi ora abbiamo Alonso e siamo sicuri che ci darà tante soddisfazioni».

Lo strappo non è ricomponibile e, dunque, porte aperte al futuro: «Fernando è il grande favorito di questa stagione: dovrà temere Vettel e Hamilton, mentre la macchina di Schumi è inferiore». Il grande ex è dimenticato, ora c'è una nuova storia d'amore e una stagione ricca di iniziative, dalla spaghettata con maxischermo di domenica, alle trasferte future a Montecarlo e Barcellona, fino all'incontro di calcio benefico da provare a spostare a Bergamo.
Matteo Spini

Su L'Eco di venerdì 12 marzo due pagine dedicate alla Formula 1 che scatta domenica

m.sanfilippo

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