Venerdì 03 Dicembre 2010

Atalanta, vietato sbagliare
A Portogruaro per vincere

Reagire, per dimostrare ai tifosi, inviperiti dopo la sconfitta casalinga contro il Livorno, che l'Atalanta è composta da giocatori di qualità, non solo a parole, ma anche nei fatti. L'inedita trasferta di Portogruaro non sarà un'ultima spiaggia, dopo le conferme di mister Colantuono da parte del presidente Percassi: lo potrà invece essere per qualche giocatore, vista la disponibilità della società a intervenire nel prossimo mercato invernale in caso di bisogno.

Vietato fallire dunque, ed evitare la quinta sconfitta lontano dal Comunale. Di Portogruaro se ne parlava già quando la squadra atalantina era vicina alla retrocessione. La cittadina veneta è diventata nell'immaginario dei tifosi come una sorta di purgatorio, dove poter espiare le proprie colpe in vista di una rapida risalita nella massima serie. Dopo diciassette giornate la risalita atalantina è ancora lontana e la trasferta veneta si presenta come una sorta di trabocchetto. Da una parte, in maglia nerazzurra, una formazione priva di uomini chiave come Doni, Tiribocchi e Pettinari, chiamata al riscatto e a una prova d'orgoglio, in uno stadio piccolissimo, meno di 4mila spettatori, che ha poco a che vedere con le abitudini bergamasche; dall'altra un team ancora senza guida tecnica (in giornata dovrebbe essere annunciato Agostinelli al posto dell'esonerato Viviani), voglioso di togliersi l'etichetta di fanalino di coda e dimostrare di non essere quello delle ultime partite. Vincerà chi avrà più voglia e motivazione: se la squadra di Colantuono non dovesse averle sarebbe davvero un bel guaio.

Per quanto riguarda la formazione c'è stata meno pretattica rispetto alla vigilia del match con il Livorno, anche perché certe scelte sembrano obbligate. Squalificato Tiribocchi, influenzato Pettinari, infortunato Doni e con Ardemagni con qualche problema al ginocchio, la formazione sembra pressoché fatta, anche se il mister, nel corso della conferenza stampa della vigilia, ha affermato che, quello visto all'opera nella partitella infrasettimanale, potrebbe non essere l' undici titolare. In difesa Talamonti dovrebbe rientrare al fianco di Manfredini, con i confermati Raimondi e Bellini (100esima in B) in fascia. Padoin e Bonaventura sugli esterni di metà campo, con Barreto e Carmona, in ballottaggio con Basha, per quanto riguarda il centrocampo. In attacco spazio a Ruopolo e a Ceravolo, visto che le condizioni di Ardemagni non sono perfette. Sarà la prima volta di Portogruaro - Atalanta, con i veneti che solo nel 2003- 2004 erano in Serie D.

La vittoria del campionato di Lega Pro della scorsa stagione, conquistata con il successo nel big match di Verona all'ultima giornata, ha messo la piccola cittadina veneta sotto i riflettori. Le prime giornate di questo campionato cadetto sono state la prosecuzione di tutto quell'entusiasmo, nonostante la squadra granata giocasse a Udine le partite casalinghe. Dopo due vittorie nelle prime due partite, con 10 punti conquistati nelle prime dieci giornate, il Portogruaro è entrato in una crisi di risultati che lo ha portato all'ultimo posto della graduatoria: 4 punti nelle ultime undici giornate, con l'ultima vittoria che risale alla sesta di campionato contro l'Ascoli.

L'ultimo insuccesso di Pescara, 4-2 dopo essere passati in vantaggio per 2-0, è costato la panchina a mister Viviani: dopo il rifiuto del bergamasco Salvioni, sembra che la società veneta abbia puntato su Agostinelli, ex giocatore atalantino, che potrebbe essere ufficializzato solo oggi. In tutto questo caos l'Atalanta è chiamata a vincere: perdere punti da qui alla sosta potrebbe rivelarsi un errore imperdonabile. Probabile formazione Atalanta: (4-4-2): Consigli; Raimondi, Talamonti, Manfredini, Bellini; Bonaventura, Barreto, Carmona, Padoin; Ceravolo, Ruopolo.

Simone Masper

fa.tinaglia

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