Giovedì 28 Aprile 2011

Colantuono: «Pensiamo alla A
Il primo posto non sia un assillo»

Conferenza stampa di Colantuono che, alla vigilia di Livorno-Atalanta, in programma venerdì 29 aprile alle 20,45, ha sottolineato: «Pensiamo alla promozione aritmetica, il primo posto non deve diventare un assillo. A Livorno ci vorrà la compattezza del gruppo».

Sono i due principali concetti espressi dal tecnico nerazzurro. Sul primo il mister ha argomentato: «Naturalmente vorremmo festeggiare la promozione aritmetica già nella prossima giornata per poterci togliere il pensiero (in caso di successo a Livorno, i bergamaschi per brindare dovrebbero però attendere Varese-Padova di sabato e Novara-Siena di domenica e sperare che sia Varese, sia Novara non vincano, ndr), la serie A deve essere il nostro unico obiettivo, una volta che la conquisteremo vedremo di concludere il campionato in prima posizione».

«Il primo posto non deve comunque essere un assillo per noi e soprattutto, se non lo centreremo, non dovrà assolutamente inficiare un campionato che resterà comunque splendido. Siamo un po' in calo, come il Siena? È naturale, per arrivare fin qui le due squadre hanno spremuto i giocatori e una flessione è comprensibile».

Sul secondo argomento, inerente il match di Livorno, Colantuono ha sottolineato: «Non ci saranno Doni e Padoin squalificati, la squadra dovrà essere sostenuta dai giocatori di maggiore esperienza, ci vorrà la compattezza del gruppo per centrare un risultato positivo».

L'allenatore ha lanciato qualche pillola di formazione: l'impiego di Capelli o di Troest al centro della difesa sarà deciso anche in base alle caratteristiche di chi giocherà in attacco per il Livorno (Troest favorito nel caso ci volesse un saltatore), Bjelanovic dovrebbe essere confermato nel reparto avanzato perché al mister è piaciuto a Crotone, mentre a centrocampo Bonaventura è favorito a sinistra e nel cuore del reparto dovrebbe ricomporsi il tandem sudamericano formato da Barreto e Carmona.

Basha non è stato convocato per un colpo subìto a un occhio in allenamento.

m.sanfilippo

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