Mercoledì 29 Giugno 2011

AlbinoLeffe, ipotesi Bortel
E il nuovo dg è Matteo Togni

Milan Bortel è molto di più di un'idea. Il difensore slovacco della Spal è ad un passo dall'AlbinoLeffe, che avrebbe dalla sua la volontà del giocatore. Bortel, in effetti, è seguito anche da Ascoli e, in maniera un po' più fredda, Reggina (oltre che da Dinamo Minks e società danesi e della B spagnola), ma sembra avere indicato come opzione preferenziale il club seriano, dove ritroverebbe l'ex compagno di squadra a Manfredonia Dario Bergamelli.

Dopo averlo riscattato alle buste dal Catania, la Spal ha intenzione di accontentare il giocatore, che vuole a tutti i costi cambiare aria e spera possibilmente di avere un'opportunità in serie B. Le due società hanno già dialogato, l'accordo si baserebbe sulla formula di un prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino: il più sembra fatto, manca solo il via libera conclusivo del presidente Andreoletti, ma comunque l'operazione potrebbe non essere ultimata prima dell'inizio di settimana prossima.

Bortel è un centrale o terzino destro che sembra adatto all'AlbinoLeffe, specie ora che con ogni probabilità si ritrova a dovere rimpiazzare Sala, il cui contratto non sarà rinnovato. Nell'affare potrebbero rientrare altri due difensori che fanno gola alla Spal, ovvero Paolo Maino (di rientro dal prestito al Barletta) e il Primavera Andrea Beduschi: il club romagnolo li vuole in prestito e questa operazione si concluderà a prescindere dall'arrivo di Bortel in bluceleste.

Sull'asse Val Seriana-Ferrara si muovono diverse situazioni, anche considerando i buoni rapporti del diesse Valoti, un passato da calciatore con la Spal. Difficile che le due società si facciano dispetti per Stefano Pietribiasi, attaccante della Sambonifacese accostato nei giorni scorsi all'AlbinoLeffe e che in passato sembrava già della Spal. L'attaccante è svincolato e piace a Fortunato che l'ha allenato a Cuneo, ma il primo obiettivo per l'attacco sembra la conferma di Momentè, che potrebbe tornare dal Varese con un nuovo prestito secco, magari in cambio del terzino Manuel Daffara, voluto da Carbone che l'ha già avuto al Pavia.

Nonostante l'accordo mancato su Grossi con ricorso alle buste, sembra ancora buono il rapporto con la società biancorossa, che potrebbe ingaggiare lo svincolato Jean Philippe Mendy, altro ex Spal, già accostato all'AlbinoLeffe, dal quale però ora sembra più lontano. Intanto, dal punto di vista societario, è arrivata ieri sera la nomina del nuovo diggì, senz'altro inattesa: niente Paolo Armenia dal Piacenza, ma soluzione interna, con il team manager Matteo Togni promosso al ruolo di direttore. A giorni, si attende il nome del sostituto.

Matteo Spini

e.roncalli

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