Mercoledì 29 Giugno 2011

Ora è anche ufficiale: Ortolani
ingaggiata dalla Scavolini Pesaro

Serena Ortolani giocherà nella Scavolini Pesaro nelle prossime due stagioni. Il trasferimento dell'opposto della Norda Foppapedretti Bergamo e della Nazionale azzurra corona un lungo corteggiamento condotto dalla società marchigiana.

Ravennate, classe 1987, 1,87 metri, Serena ha seguito tutto l'iter canonico partendo dal minivolley passando per Libertas Forlì e Teodora Ravenna, prima di approdare al Club Italia, con cui ha disputato un campionato di B2 e uno di B1.

Arrivata a Bergamo nella stagione 2004/2005, ha conquistato la Supercoppa Italiana e la Champions League e, l'anno successivo, la Coppa Italia e lo scudetto. A metà stagione 2006/2007 il trasferimento alla Rebecchi Piacenza, per trovare più spazio e giocare con maggior continuità, cammino che ha proseguito nella stagione successiva con la Yamamay Busto Arsizio.

Tornata a Bergamo nel campionato 2008/2009, ha subito conquistato la Champions League (risultando anche Mvp della Final four), trofeo bissato nella stagione successiva: in entrambi i casi, eliminando proprio la Scavolini nell'ultimo turno dei playoff. È di poche settimane fa, infine, il nuovo titolo tricolore conquistato nella finale con la Carnaghi Villa Cortese.

Dopo la trafila nelle Nazionali giovanili, è esplosa in azzurro nell'estate 2005, disputando il World Grand Prix, ed è stata una vera e propria rivelazione ai campionati europei in Croazia, dove le azzurre finirono seconde. Nel 2006 ha preso parte ai campionati mondiali in Giappone, mentre nel 2007 ha conquistato il titolo di campione d'Europa e la World Cup.

Nel 2008 ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino, nel 2009 ha fatto un tris di medaglie d'oro: alle Universiadi di Belgrado, ai campionati europei in Polonia e alla Grand Champions Cup in Giappone.

Dopo la partenza, già prevista nei giorni scorsi, di Serena Ortolani per Pesaro, alla Foppa mancherebbe un'opposta di ruolo, ma il club bergamasco è deciso a convertire una schiacciatrice (la Quaranta) come opposto, considerate le tante schiacciatrici a disposizione (ci sono anche Piccinini, Vasileva e Di Iulio).

m.sanfilippo

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