Martedì 02 Agosto 2011

Moralez, 159 centimetri di talento
Impressioni positive a Rovetta

Sono due le cose che balzano agli occhi vedendo all'opera Maxi Moralez per la prima volta a Rovetta. La prima, scontata: che fosse piccolo lo si sapeva, ma vederlo a fianco di granatieri come Lucchini, Capelli o Peluso fa un certo effetto.

Non si era mai visto un giocatore così piccolo a Bergamo: sarà probabilmente anche il più basso della serie A con quei 159 centimetri registrati alla visita medica, cinque in meno anche di Giovinco. Seconda osservazione, che interessa di più: Moralez al pallone dà sicuramente del tu.

In quel poco che si è potuto vedere da un solo allenamento, l'argentino non calcia la palla, ma sembra accarezzarla con il suo 39 di piede. E la gioca quasi sempre di prima, uno massimo due tocchi, per velocizzare il più possibile la giocata. Due volte poi ha messo con dei cross calibrati la palla sul piede di Pettinari per altrettanti gol.

Certo siamo solo all'inizio. Per vederlo ieri sono saliti a Rovetta anche Spagnolo e Marino. Maxi ha cominciato un po' timido, poi sempre più intraprendente fino al gol nella partitella a ranghi ridotti accolto da un boato della tribuna. Il suo primo gol in nerazzurro va raccontato: spalle alla porta, con una giravolta fulminante sguscia tra Masiello e Suagher e infila Frezzolini con un destro rasoterra tra palo e portiere.

Intanto, la prima delle due amichevoli di mercoledì è stata anticipata di mezz'ora. Con il Lumezzane si gioca alle 16, quella col Prato resta alle 19,30, sempre a Rovetta. Oggi invece doppia seduta (10 e 17) con ben quattro acciaccati da verificare: Bonaventura e Raimondi (per entrambi affaticamento alla coscia sinistra), Tiribocchi (contusione al polpaccio destro) e Ardemagni (lombalgia). Doni invece si è già riunito al gruppo, mentre a parte continuano a lavorare Bellini e Ferreira Pinto. E intanto oggi è atteso a Bergamo anche Carmona.

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m.sanfilippo

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