Domenica 11 Settembre 2011

Vettel mostruoso a Monza
Il Mondiale è ormai ipotecato

Sebastian Vettel vince il Gran Premio d'Italia e consolida il suo primato in testa alla classifica piloti del campionato mondiale di Formula 1. Sul circuito di Monza il tedesco della Red Bull precede la McLaren di Jenson Button e la Ferrari di Fernando Alonso. Ai piedi del podio Lewis Hamilton, quarto, mentre Felipe Massa chiude al sesto posto, dietro alla Mercedes di Michael Schumacher.

Con il successo odierno Vettel mette una pesante ipoteca sul suo secondo titolo mondiale: a sei gare dal termine il tedesco ha 112 punti di vantaggio su Fernando Alonso e 117 sulla coppia Button-Webber. Sembra impensabile che possa crollare.

Alonso illude i tifosi della Ferrari con una partenza fantastica: lo spagnolo, quarto sulla griglia, scatta meglio di tutti e si ritrova in testa alla prima curva. Qualche metro più indietro Liuzzi perde il controllo della sua Hrt e travolge Petrov, safety car in pista.

La gara riparte al terzo giro, Alonso resiste per qualche chilometro agli attacchi di Vettel ma al quinto giro il tedesco passa il ferrarista con uno spettacolare sorpasso all'esterno. Vettel fa subito il vuoto, dietro è battaglia per il secondo posto.

Le posizioni si stabilizzano dopo il secondo pit stop: Button supera Alonso e conquista la seconda piazza, lo spagnolo nel finale deve guardarsi dal ritorno di Hamilton ma riesce a difendere il terzo posto. La prossima gara del Mondiale è in programma il 25 settembre sul circuito di Singapore: Vettel potrebbe addirittura già festeggiare.

Vettel è vicino al suo secondo titolo consecutivo dopo la bella e meritata vittoria del Gp d'Italia a Monza. «Veramente toccante vincere qui - afferma l'australiano della Red Bull -, un circuito che significa molto per me perché qui ho centrato la mia prima vittoria e me lo sono ricordato. Il podio qui a Monza è incredibile con tante persone sotto di te che vengono da lontanissimo e riempiono tutto il circuito».

«Era stato difficile negli altri anni passati per noi essere competitivi qui, ma stavolta è andato tutto bene. La partenza non è stata bella, ci ho messo molto a capire che eravamo in 3 in linea, Alonso è passato, poi sono riuscito a riprendere il comando anche se non mi ha lasciato molto spazio. La macchina era fantastica, una vittoria speciale anche per il 150° anniversario dell'unità d'Italia (dedica di Vettel sul proprio casco). È veramente speciale essere qui al primo posto».

m.sanfilippo

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