Comark, ko onorevole
In Puglia la seconda sconfitta

La Comark, in Puglia, salva l'onore visto che esce sconfitta di sole 6 lunghezze. Il team di coach Adriano Vertemati ha così dato del filo da torcere ad avversari, quanto meno, sulla carta di maggior spessore tecnico.

IL TABELLINO
San Severo Puglia – Comark 82-76
San Severo Puglia: Valentini 22, Marzoli 9, Amoroso 14, Candido 2, Lovatti 8, Fattori 21, Sacco, Mirando, Scarponi 6, Poluzzi. All. Paternoster
Comark: Carnovali 3, Planezio 10, Vitale 10, Fabi 20, Cazzolato 12, Molinaro 8, Zanella 8, Borra 3, Marulli 2, Tomasini. All. Vertemati

La Comark, in Puglia, salva l'onore visto che esce sconfitta di sole 6 lunghezze. Il team di coach Adriano Vertemati ha così dato del filo da torcere ad avversari, quanto meno, sulla carta di maggior spessore tecnico. Quattro i trevigliesi in doppia cifra, pilotati dal solito Fabi, autore di 20 punti. Ma per costringere i padroni di casa a soffrire, praticamente, sino alle ultime battute la Comark si è dovuta superare in determinazione e tenacia e in un gioco di squadra costruito con efficacia.

Il film della cronaca parla di una prima frazione terminata 24-17 per la formazione bergamasca. Al riposo lungo sono stati i locali ad andarci in vantaggio (39-34). Al rientro dagli spogliatoi si è registrato un consistente allungo di San Severo che a meta del tempo ha siglato un + 14 (56-42). Non per questo la Comark si è arresa sicchè al 30', se non altro, il divario segnava un -10 (65-55). A maggior ragione, nell'ultimo quarto, Fabi e compagni hanno stretto ulteriormente i denti al punto di ridurre il passivo a 4 lunghezze a poco più di 1 minuto dalla fine.

Sorretto dal previsto caloroso apporto dei supporter, San Severo, ha saputo difendere, anche in virtù della maggior esperienza dei suoi giocatori, il vantaggio. Passo falso a parte, il citato allenatore Vertemati può consolarsi all' idea di aver già forgiato un gruppo meritevole, se non altro, di essere pienamente appoggiato. E adesso sotto con il prossimo impegno infrasettimanale con il calendario che spedirà giovedì 13 ottobre al PalaFacchetti, il Trento.

Arturo Zambaldo

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