Lunedì 10 Ottobre 2011

Fortunato e uno 0-4 indigeribile
Ma l'AlbinoLeffe non mangia i mister

Scordiamo i conclamati «mangia-allenatori». Zamparini, Preziosi e Cellino, ma anche altri presidenti meno impulsivi e più ragionevoli, avrebbero dato il ben servito al proprio tecnico dopo uno 0-4 casalingo come quello subìto dall'AlbinoLeffe domenica scorsa.

I rumors provenienti dal club seriano sussurrano, invece, di un Daniele Fortunato non in discussione. Se ciò fosse prossimamente confermato ci sarebbe da stringere la mano al presidente Gianfranco Andreoletti che andando controcorrente invierebbe messaggi di buon senso a parecchi suoi colleghi.

Parliamoci chiaro: lo sanno pure i sassi che il più delle volte il mister di turno funge da capro espiatorio per coprire gli errori societari, specie commessi nel mercato estivo. Non abbiamo la presunzione di entrare nel merito sulla bontà o meno della recente campagna acquisti-cessione dalla quale è uscito l'organico consegnato a Fortunato.

Chi ritiene di essere più di noi sul «pezzo» imputa all'AlbinoLeffe la mancanza di uno o forse due difensori di sicuro affidamento. Tesi coniugabile con le reti a grappolo già incassate dalla squadra, addirittura nove in un paio di match, cinque a Pescara e quattro a Bergamo con il Livorno.

Fortunato, al termine della partita con i toscani di Walter Novellino, con un giro di parole, ha invocato l'arrivo di un classico leader in grado di accompagnare i compagni pilotandoli verso soluzioni tattiche più idonee. Proprio come era solito fare lui da giocatore, cioè da «allenatore in campo», come quando indossava la maglia atalantina.

Stando così le cose, il presidente Andreoletti dovrebbe portare avanti l'operazione-rinforzi. Gli opportuni correttivi consentirebbero a Fortunato di allargare e, quindi, potenziare la rosa. Teniamo, inoltre, ben presente che ancora a favore di Fortunato parlano i 10 punti in classifica: da qui, almeno, riteniamo l'esclusione di possibili colpi di scena riguardanti la panchina di una dirigenza additata, di frequente, a esempio dall'intero calcio professionistico.

Arturo Zambaldo

m.sanfilippo

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