Lunedì 10 Ottobre 2011

Brembilla determinato in vasca
«Sogno la quinta Olimpiade»

La quinta Olimpiade consecutiva. È questo l'obiettivo del campione bergamasco Emiliano Brembilla che, dopo l'esclusione dai campionati mondiali di Shanghai, è tornato in vasca sempre più determinato.

Il nuotatore bergamasco, atleta dell'Elite Team Arena e tesserato per l'Ispra Swim Planet, racconta: «Qualificarmi per la mia quinta Olimpiade consecutiva sarebbe un traguardo straordinario. Nel nuoto sono davvero in pochi gli atleti a poter vantare un record di questo tipo».

«Il mio obiettivo - continua - è qualificarmi per la staffetta 4x200 metri stile libero, non sarà facile ma il percorso è ancora lungo anche se poi il tempo scorre velocemente». Dunque la preparazione del 32enne nuotatore bergamasco, da qui in poi, sarà finalizzata esclusivamente al raggiungimento della miglior forma entro marzo quando si giocherà la qualificazione olimpica ai campionati italiani assoluti primaverili di nuoto a Riccione (16-20 marzo).

«Il primo collegiale di Ostia è servito in particolar modo per ritrovare la sensibilità con l'acqua e recuperare la condizione fisica - spiega il nuotatore azzurro -, si perdono facilmente anche dopo brevi vacanze. Successivamente ci concentreremo sulla tecnica e dai primi di febbraio sul ritmo della gara. Dopo l'esclusione dai Mondiali poi sto curando molto le virate utilizzando le riprese subacquee. Del resto a 32 anni è difficile correggere certi difetti tecnici».

A dicembre i nuotatori nella cerchia della Nazionale saranno chiamati a un doppio appuntamento, i campionati europei di vasca corta in Polonia (8-11) e i campionati italiani assoluti invernali a Novara (17-18); per molti atleti rappresenteranno le tappe intermedie prima del rush finale di marzo.

«Saranno due competizioni di passaggio in preparazione della qualificazione - conclude Brembilla -. Purtroppo un nuotatore non può pretendere di essere costantemente al massimo della forma durante l'arco di una stagione. È necessario fare delle scelte. Gli Europei e gli Assoluti Invernali dunque saranno due buoni test; punterò più sul riscontro chilometrico che sul tempo».

m.sanfilippo

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