Sabato 15 Ottobre 2011

Guidolin: «Vietati cali di tensione
L'Atalanta è squadra affamata»

Vietati i cali di tensione in vista del match di Bergamo contro l'Atalanta. È questo l'ordine impartito da Francesco Guidolin, mister dell'Udinese, che non vuole distrazioni dopo il primato in classifica e le partite giocate dalle varie Nazionali.

«Il ritorno in campo è sempre un'incognita perchè molti nostri giocatori vengono arruolati dalle rispettive selezioni - afferma - Tanti di loro rientrano da viaggi transoceanici e stanchezza e infortuni sono dietro l'angolo. Come sono tornati? Sani. Hanno tutti ripreso a lavorare, chi prima, chi dopo. Come scenderemo in campo? Vedremo, l'esperienza mi dirà che strada seguire. In questo momento non esiste l'Atletico Madrid, tutti i nostri pensieri sono rivolti all'Atalanta».

Guidolin si sofferma sull'Atalanta, che senza la penalizzazione sarebbe a un punto dai friulani: «Affronteremo una squadra affamata e noi non dovremo essere da meno. Non si possono non fare i complimenti a Percassi e a Colantuono per il lavoro che stanno facendo. Il -6 si è rivelato una motivazione enorme per gli orobici. Bergamo rievoca bei ricordi nella mia mente: è stata una bellissima esperienza, anche se non ero pronto per la serie A. Dovevo fare ancora un pò di gavetta».

Il tecnico bianconero parla delle condizioni di alcuni singoli: «Floro Flores? Lo vedo molto bene. È un giocatore molto importante e uno tra i centravanti più completi d'Italia. Per Bergamo sono tutti disponibili tranne Coda, che giocherà con la Primavera, e Pasquale che sta recuperando dall'infortunio. A Bergamo vengono tutti i ragazzi in salute perché voglio che ogni singolo elemento si senta coinvolto e parte integrante di questo gruppo».

m.sanfilippo

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