Lunedì 24 Ottobre 2011

Quattro punti tra Inter e Bologna
Lo prevedono i tifosi atalantini

Il 40% degli sportivi, che hanno sin qui risposto al sondaggio lanciato dal sito de «L'Eco di Bergamo» prevede che l'Atalanta nelle prossime due sfide contro l'Inter e il Bologna totalizzerà quattro punti. Le due vittorie, invece, vengono date al 18%.

Anche se non specificato, è ipotizzabile che i tifosi abbiano distribuito il possibile poker in un pareggio con il team milanese nel turno serale di mercoledì e in un blitz in piena regola la domenica successiva in Emilia. Tacciateci, magari, di inguaribile ottimismo ma vi elencheremo le ragioni per le quali, limitandoci per il momento alla gara con l'Inter, riteniamo alla portata la conquista dell'intera posta in palio.

Potrebbe essere sufficiente riproporre i film e relativi contenuti tecnici-tattici degli ultimi match con la capolista Udinese, costretta a difendere a denti stretti lo 0-0, e il Parma, addirittura sconfitto a casa sua dopo una sola settimana dal meritato exploit di Napoli.

Due risultati eccellenti, figli di prestazioni, pressoché, esenti da sbavature sia da parte del collettivo sia a livello individuale. Insomma una squadra, la nostra, che nessun allenatore vorrebbe adesso affrontare visto che qualità, continuità e gioco sono fattori ben concreti.

Per non parlare di cifre: una su tutte il secondo posto in classifica senza tener conto della pesante zavorra inflittaci dalla giustizia sportiva per la vicenda scommesse. A mantenere intatto il bicchiere mezzo pieno spunta l'indecifrabile (usiamo un termine assai generoso) percorso dell'Inter che, badate bene, ci insegue in graduatoria.

Perché mai capitan Zanetti e compagni dovrebbero riproporre la loro effettiva potenzialità e tanto di blasone proprio a Bergamo? Guai, comunque, a sottovalutarli ma sono gli atalantini di questi tempi a poter impersonare e legittimare le regole dei vincenti. Noi, ribadiamo, ci contiamo parecchio confidando, inoltre, in un fattore campo ricolmo sugli spalti di supporter insaziabili.

Arturo Zambaldo

m.sanfilippo

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