Venerdì 23 Marzo 2012

Atalanta, rifinitura insolita
Allenamento in mattinata

Sarà una rifinitura decisamente insolita, quella di sabato, per consentire all'Atalanta di adattarsi all'insolito fischio d'inizio della gara contro il Bologna fissato alle 12.30 di domenica.

Al centro sportivo “Achille e Cesare Bortolotti” di Zingonia, l'allenatore Stefano Colantuono terrà alle 10.30 l'abituale conferenza stampa davanti ai giornalisti, poi squadra e staff tecnico si trasferiranno per l'allenamento allo stadio di Bergamo, dove dalle 11 sarà aperta la tribuna Creberg per permettere a tifosi ed ultrà nerazzurri di assistere alla prima parte della seduta e di incitare la squadra in vista della gara contro i felsinei.

L'abbraccio e il calore dei tifosi saranno sicuramente un incentivo importante in vista di una gara dove conquistare i tre punti vorrebbe dire salvezza quasi raggiunta. La parte tattica sarà invece svolta successivamente a porte chiuse lontano da occhi indiscreti.

Al termine della rifinitura verrà reso noto l'elenco dei giocatori convocati: tra questi è probabile non compaia il nome del capitano, Gianpaolo Bellini, uscito con una caviglia malandata negli ultimi minuti a San Siro ed allenatosi sempre a parte per tutta la settimana. Con lui resteranno a casa gli infortunati Denis, Capelli, Marilungo e Brighi, mentre tornerà a disposizione anche Lucchini.

L'undici titolare sembra fatto per dieci undicesimi: davanti al portiere Consigli difesa a quattro con Raimondi, Stendardo, Manfredini e Peluso, centrocampo con Schelotto, Cigarini, Carmona e Morales, ballottaggio in attacco, invece, per il posto accanto a Gabbiadini. Il favorito numero uno è Tiribocchi, che non gioca titolare dalla trasferta di Palermo del 6 febbraio, quando uscì dal campo dopo nemmeno mezz'ora sacrificato per l'espulsione del portiere Consigli.

L'alternativa è Carrozza, titolare a San Siro senza infamia e senza lode, ma comunque adattato nel ruolo di seconda punta.

Nel Bologna il grande assente sarà uno dei pezzi pregiati, il fantasista Gaston Ramirez: l'attacco della squadra di Pioli è sicuramente l'arma forte, dai 10 gol dell'eterno Di Vaio ai 5 dell'estroso Diamanti e del discusso Acquafresca, ex di turno insieme al terzino austriaco Garics e al granitico difensore Loria.

Arbitra Baracani di Firenze: è la quinta partita con l'Atalanta, che sinora con questo fischietto non ha mai perso. Atalanta che deve vendicare la gara d'andata, persa 3-1 al “Dall'Ara” nonostante l'iniziale vantaggio siglato da Denis, e la sfida casalinga del maggio 2010 quando una clamorosa autorete di Peluso condannò in pratica i nerazzurri allenati da Lino Mutti ad un'altrettanto clamorosa retrocessione in serie B.

Matteo De Sanctis

a.ceresoli

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