Martedì 08 Maggio 2012

Atalanta, si pensa al mercato
Parolo e una punta eclettica

Difesa da confermare, centrocampo da costruire, attacco da completare. Il prossimo mercato dell'Atalanta lo si potrebbe riassumere così, aggiungendo due premesse. Primo: si parte da una squadra competitiva che - l'ha assicurato domenica il presidente Antonio Percassi - verrà completata e non smantellata. Secondo: i pezzi pregiati - su tutti Peluso e Schelotto - sono destinati a essere ceduti e sostituiti. Subito le prime considerazioni.

Anzitutto l'impegno preso da Percassi è la miglior garanzia per il futuro dell'Atalanta. Su questo non c'è dubbio. In secondo luogo nessun bergamasco si stupirà per la cessione degli uomini mercato. Perché l'Atalanta vive di plusvalenze ed è scontato che proseguirà su questa strada: valorizzare giovani e cederli. Ma naturalmente poi è decisivo sostituirli in modo adeguato, perché la squadra non ne paghi troppo le conseguenze.

Poi un ragionamento sui tempi: oggi parte l'iter per il secondo processo sportivo per il Calcioscommesse, e prima di fine agosto se ne faranno altri due (o forse tre). Con conseguenze pesanti sulle classifiche, quindi sulle categorie di molte squadre. Inoltre si tenga conto che il mercato sarà aperto sino a fine agosto, quindi le squadre che andranno in ritiro precampionato a metà luglio potrebbero essere ben diverse da quelle che poi si giocheranno la stagione.

Per questo succederà di vendere, prima di comprare. Se cedo Peluso e Schelotto di sicuro li sostituisco, ma di principio non posso prendere i sostituti prima di averli ceduti. E molta calma potrebbe servire anche per chiudere altre operazioni. Per esempio: Cigarini è considerato da tutti indispensabile, ma il Napoli quanto valuta il suo cartellino? Il prezzo di oggi potrebbe essere molto diverso il 25 agosto.

Si tenterà di riprendere Stendardo (che rientrerà alla Lazio a fine prestito), a centrocampo il sogno è Parolo del Cesena, mentre il girone di ritorno ha dimostrato che Denis da solo in attacco non può bastare e la società è intenzionata a intervenire. Si cercherà una punta eclettica, capace di giocare davanti senza Denis ma anche in coppia con il bomber argentino.

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m.sanfilippo

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