Martedì 18 Settembre 2012

Rally: Gamba si ritira, sabotato
Perico vince ma chiede giustizia

Il Cir si sporca la faccia. La parola sabotaggio non dovrebbe mai entrare in una cronaca sportiva, ma il weekend è servito a macchiare pesantemente la reputazione del Campionato Italiano Rally. Due ritiri dolosi, quelli di Matteo Gamba e Umberto Scandola, entrambi impegnati nelle posizioni di prestigio del 32° Rally di San Martino di Castrozza e dello stesso campionato e fatti fuori con le cattive.

Due episodi nel giro di poche ore che hanno rovinato un po' tutto: il bergamasco Gamba, dopo la prima giornata di prove, occupava il quinto posto nella gara in Trentino, risultato che gli avrebbe permesso di consolidare il podio in classifica e, al contempo, di assicurarsi il titolo dei piloti indipendenti. Ma sabato mattina il pilota di Ponte San Pietro non è più ripartito a causa di un cavo della centralina, della sua Peugeot 207 Super 2000, tranciato nettamente.

Via libera agli altri, con Scandola al comando della gara fino all'ultima prova speciale, quella dei chiodi in pista proprio al momento del suo passaggio, con conseguente e inevitabile ritiro. Due gesti differenti, ma ugualmente sconsiderati e in grado di scombinare classifiche e affini. «Siamo indignati per quello che è successo - il commento di Gamba -: avremmo accettato una sconfitta in gara, ma questa situazione è qualcosa di orribile. Un grave danno morale, senza contare quello economico».

Roba da allontanarsi a gambe levate: «Il nostro campionato finisce qui: non abbiamo più intenzione di andare avanti in questo ambiente», aggiunge il bergamasco, a costo di vedersi sfuggire quel terzo posto in classifica che, al momento, è ancora realtà, dopo avere perso il titolo indipendenti, andato al «cugino» Alessandro Perico.

E proprio dall'altro bergamasco di spicco arriva la notizia che fa un po' riappacificare con tutto quanto: ieri, infatti, Perico e il suo navigatore Fabrizio Carrara hanno scritto una lettera alla Csai, chiedendo l'attribuzione del titolo indipendenti allo stesso Gamba, nonostante il sorpasso in classifica. Un atto di solidarietà.

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m.sanfilippo

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