Mercoledì 26 Settembre 2012

«Iniziato il tormentone su Cigarini
Sino a fine campionato resterà»

Nessuna meraviglia se il procuratore di Cigarini comincia già a lanciare spot a favore del suo prezioso assistito. In poche e riassuntive parole, l'agente del centocampista nerazzurro lo ha esposto in vetrina affinchè gli operatori di mercato lo ricordino per bene in occasione delle liste di trasferimento.

Poco importa se a decidere sull'attuale comproprietà sia il Napoli o la favorita Atalanta. Giovanni Bia, come da copione recitato da tempo da ogni procuratore, utilizzando i microfoni di Itasportpress.it, ha evidenziato le indiscutibili qualità e il concreto rendimento dello stesso Cigarini, non a caso, incluso nell'elenco dei trenta azzurri convocabili per i prossimi mondiali. Ribadiamo: ma allora dove sta la sorpresa sull'uscita radiofonica di Bia? Adesso e sino al termine del campionato nessuno ce lo scipperà (ed è una bella cosa) poi si vedrà. Certo, ipotizzare una sua partenza da Bergamo è pur sempre da tenere in ragionevole considerazione.

Che si chiami Cigarini o un altro nome rientra nella fisiologica storia dell'ultra centenario club nerazzurro che le allettanti richieste di società blasonate e con bilanci ben più consistenti vengano, sia pure, a malincuore, accettate. E in casi come questi si è soliti aggiungere che è anche per il bene, oltre che per il volere, del giocatore non desistere dalle irrinunciabili offerte. Prepariamoci, perciò, a nuove insistenti megafonate provenienti dai soliti canali su quel o quell'altro giocatore messosi in vista nel prosieguo del torneo.

A maggior ragione se l'Atalanta continuerà con lo spedito passo intrapreso assisteremo ad un bombardamento di voci e quant'altro relative, appunto, all'interessamento dei ragazzi di Stefano Colantuono. Alcune voci, magari, unicamente create e diffuse ad arte, altre però dal seguito affidabile.

Arturo Zambaldo

e.roncalli

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