Lunedì 10 Dicembre 2012

Calcio provinciale, primi verdetti
Brindano Verdello e Brusaporto

Ancora una giornata e poi tutti a riposo per le vacanze natalizie. Il calcio provinciale bergamasco ha così emesso i suoi primi, platonici, verdetti con le squadre campioni d'inverno. Verdello e Brusaporto in Promozione, Vertovese e Brembate Sopra in Prima, Zogno 98 ed Arzago in Seconda sono le bergamasche che chiudono in testa il girone d'andata.

SERIE D
+ PROVVIDENZIALE VALTULINI: Il gol realizzato in pieno recupero dal difensore permette all'AlzanoCene di portare a casa un punto nel derby contro il MapelloBonate.
- MAPELLOBONATE SPRECONE: Quando fallisci il 2-0 in un derby e ti fai battere in pieno recupero ti meriti la palma di flop della giornata. Un vero peccato.

ECCELLENZA
+ SOVERE: Non male il momento della formazione allenata da Sana. Pareggia in trasferta a Cologno, pur recriminando per aver meritato di più, e rimane in zone di classifica migliori rispetto a qualche giornata fa.
- VALCALEPIO STOP: Pesante sconfitta per la squadra di Massolini. Cinque sberle dalla capolista Palazzolo sono un punteggio pesante, nonostante il valore dell'avversario.

PROMOZIONE
+ BRUSAPORTO SOGNA: Quinta vittoria di fila e più 5 in classifica per la capolista del girone D dopo il facile 3-0 sulla Gavarnese.
- FANALINO FARA: Il Fara con Sola rimedia la terza sconfitta nelle ultime 4 gare, rimanendo da sola all'ultimo posto.

PRIMA CATEGORIA:
+ CAMPIONE D'INVERNO: Vertovese e Brembate Sopra festeggiano il platonico titolo di fine andata. Nel 2013 vedremo se saranno in grado di ripetersi.
- CAOS FIORENTE: Le inaspettate dimissioni di Ghilardi dopo solo tre partite non sono servite a scuotere i cittadini, sconfitti dal Bonate.

SECONDA CATEGORIA
+ REGINE D'INVERNO: Zogno 98 ed Arzago chiudono in testa il girone d'andata, con i brembani ancora imbattuti, insieme alla Pradalunghese.
- CADUTE SHOCK: Per Real Bolgare e Celadina (6 a testa), Verdellinese (5) e Filago (4) ci è voluto il pallottoliere per segnare le reti subite: una domenica da dimenticare.

Simone Masper

m.sanfilippo

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