Martedì 11 Dicembre 2012

Atalanta a Roma per il colpaccio
C'è da gestire la grana Stendardo

Missione Coppa Italia, via possibile per sognare qualcosa di più. L'Atalanta va nella tana della Roma, in campo martedì all'Olimpico alle 21 (diretta su Rai 2), alla ricerca di quella vittoria di prestigio che manca ormai da un po' di anni.

Sono gli ottavi di finale e anche la prima vera occasione per capire se i nerazzurri potranno continuare la loro avventura nella Ccoppa nazionale, dopo aver incontrato nei primi due turni squadre di serie B come Padova e Cesena.

Le possibilità ci sono per la band di Colantuono, convinto a presentarsi all'Olimpico con la miglior formazione. I dubbi però alla vigilia sono tanti per il tecnico atalantino, a partire dal bomber German Denis, sfiancato dopo la grande prestazione contro il Parma.

Potrebbe prendere il suo posto Parra, bomber di Coppa dopo la doppietta contro il Cesena. Non ci sarà Bonaventura per un problema a un ginocchio (si spera che possa recuperare per la Juve) e in forse ci sono anche Manfredini, Bellini e Peluso, ma sicuramente ci sarà un'Atalanta all'altezza della situazione.

Polito difenderà i pali atalantini, mentre in difesa troveremo come centrali Matheu e Lucchini, con Raimondi a destra e Brivio a sinistra. A centrocampo potrebbe tornare utile Carmona, fuori contro il Parma: Biondini è tornato nella lista dei convocati, ma dall'inizio potremmo trovare Cigarini, e a questo punto si capirebbe se davvero l'Atalanta voglia fare sul serio in Coppa.

I dubbi ci sono anche sugli esterni, ma vista l'assenza di Bonaventura, Maxi Moralez potrebbe trovare posto a sinistra, con uno tra Schelotto o Troisi a destra. In attacco tutto dipenderà da Denis: se il bomber argentino dovesse essere lasciato a riposo (ma si siederebbe comunque in panchina a dar manforte ai compagni) ci sarà spazio per la coppa Parra-De Luca.

Intanto è però emerso il problema Stendardo: il giocatore è stato convocato (non convocati soltanto Bonaventura e i lungodegenti Capelli e Marilungo), ma ieri il difensore non è partito con la squadra perché oggi sarà a Salerno per sostenere l'esame di Stato per diventare avvocato. Un esame che dura tre giorni. Il giocatore sarà probabilmente multato e non sarà convocato per il match contro la Juventus.

Anche nella Roma che segna una grandinata di reti (38 in 16 giornate di campionato) ci sono molti dubbi. Improbabile la presenza come titolare di Totti che, nonostante l'età, si sta rivelando ancora una volta l'arma in più della squadra giallorossa.

I presupposti per vincere comunque non mancano, basta avere ben impressa la lezione che diede la partita di campionato: se sbagli troppi gol prima o poi lo prendi, contro una delle squadre più forti in chiave offensiva. I precedenti però incoraggiano all'impresa, visto che le ultime due volte che Roma e Atalanta si sono sfidate in Coppa a passare il turno sono stati i nerazzurri.

Nel 1998/1999 la formazione allora allenata da Mutti vinse ai calci di rigore all'Olimpico dopo il doppio 1-1 tra andata e ritorno; due anni dopo bastarono i tempi regolamentari, con il passaggio del turno atalantino dopo l'1-1 di Roma e lo scoppiettante 4-2 di Bergamo per la band di Vavassori.

Simone Masper

I due probabili schieramenti
ROMA (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Romagnoli, Burdisso, Balzaretti; Pjanic, De Rossi, Bradley; Destro, Osvaldo, Lopez. In panchina Goicoechea, Lobont, Castan, Marquinhos, Dodò, Taddei, Tachtsidis, Florenzi, Marquinho, Perrotta, Totti. All . Zeman.
ATALANTA (4-4-2): Consigli; Raimondi, Matheu, Lucchini, Brivio; Schelotto, Cigarini, Carmona, Moralez; De Luca, Parra. In panchina Polito, Frezzolini, Ferri, Bellini, Manfredini, Biondini, Cazzola, Radovanovic, Scozzarella, Ferreira Pinto, Troisi, Denis. All. Colantuono.
Arbitro: Russo di Nola.

m.sanfilippo

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