Venerdì 08 Maggio 2009

E' scattato il Giro d'Italia
con 4 corridori bergamaschi

Con la cronometro a squadre di Venezia (20,5 km) è scattato il Giro d'Italia del Centenario che vede alla partenza anche Lance Armstrong, l'asso americano di 37 anni rientrato nel mondo delle corse proprio nel 2009. Tra i principali favoriti, Armstrong (Astana), Ivan Basso (31 anni; Liquigas), re del Giro nel 2006, Carlos Sastre (34; Cervelo), che ha trionfato al Tour 2008, Danilo Di Luca (33; Lpr), primo al Giro 2007, Gilberto Simoni (37; Diquigiovanni), primo al Giro nel 2001 e 2003, Damiano Cunego (27; Lampre), primo al Giro 2004, e Stefano Garzelli (35; Acqua & Sapone), primo al Giro 2000. La possibile rivelazione l'americano Levi Leipheimer, compagno di squadra di Armstrong.

Il Team Columbia, quello di Cavendish, Pinotti e Possoni, è stato il primo a scattare dal Lido di Venezia: partenza alle 15,35, mentre l'ultima squadra, l'Astana, dovrà attendere fino alle 17,20.

Sono quattro i bergamaschi al via. Eccoli in ordine di età. Tra di loro non c'è Ermanno Capelli (Fuji-Servetto), 25 anni di Almè, che ha dovuto rinunciare in extremis non essendo al massimo della forma.
Marco Pinotti, 33 anni di Osio Sotto, portacolori del Team Columbia, tenterà il colpaccio nella cronometro a squadre dell'esordio per poter indossare, come già avvenuto in passato, la maglia rosa per qualche giorno.
Alessandro Vanotti, 28 anni di Almenno San Salvatore, alfiere della Liquigas, è destinato a ricoprire il ruolo di gregario di Basso, leader della squadra.
Diego Caccia, 27 anni di Locate (Ponte San Pietro), correrà per la Barloworld e pure lui dovrà essere soprattutto al servizio della squadra, magari nella speranza di scovare la giornata di gloria.
Moris Possoni, 24 anni di Barzana, scalatore del Team Columbia, e dunque compagno di squadra di Pinotti, è alla sua seconda esperienza al Giro. Tenterà qualche sortita.

Ricordiamo che il Giro passerà anche da Bergamo. L'8ª tappa, in programma sabato 16 maggio, arriverà nella nostra città dopo 209 km dalla partenza di Morbegno.

L'Eco di Bergamo
ha intervistato in esclusiva il campionissimo Felice Gimondi. Ecco alcune chicche: «E' un Giro con molte incognite, tutti i pretendenti sono gravati del peso di qualche dubbio. Armstrong? Difficile che vinca, ma ha un orgoglio smisurato. Solo quattro bergamaschi al via? Si è chiuso un ciclo, se ne aprirà un altro. La tappa di Bergamo? Sarà bella e insidiosa. Il doping? E' incredibile, i corridori non la smettono. Ma io dico basta tolleranza».

m.sanfilippo

© riproduzione riservata