Giovedì 21 Maggio 2009

Giro: crono e maglia a Menchov
Pinotti si è classificato 18° a 3'27"

Rivoluzione doveva essere e rivoluzione è stata. La durissima cronometro delle Cinque Terre, sessanta chilometri di salite, discese, continui cambi di direzione e di pendenza, ha sconvolto la classifica generale del Giro d'Italia e consegnato a Denis Menchov la maglia rosa che era di Danilo Di Luca.

Il russo della Rabobank, già trionfatore della San Martino di Castrozza-Alpe di Siusi nella 5ª tappa, ha rifilato 20" a Leipheimer, 1'27" a Pellizotti, 1'54" a Di Luca, 2'17" a Basso, 2'18" a Sastre, 2'26" ad Armstrong e 3' esatti a Simoni nei 61,7 km da Sestri Levante a Riomaggiore. Il bergamasco Marco Pinotti (Team Columbia) si è classificato 18° a 3'27": una prova sufficiente, ma non esaltante per l'ingegnere di Osio Sotto, specialista delle crono pianeggianti.

Due i grandi sconfitti di giornata: l'australiano Michael Rogers, tre volte iridato della specialità ma finito a 2'46" dal vincitore, e Thomas Loevkvist, che ha chiuso addirittura con un ritardo di 5'01". «Era una delle tappe a cui puntavo - ha detto Menchov, in rosa dodici anni dopo il connazionale Pavel Tonkov -. Sarà importante sfruttare il grande lavoro fatto nelle tappe successive. I miei rivali? Di Luca, Leipheimer e Basso, che non è andato benissimo ma è un grande corridore di fondo e non bisogna sottovalutarlo».

Anche perché il varesino, settimo nella generale a 3', non ha alcuna intenzione di arrendersi: «La classifica è ancora aperta, anche se da ora in avanti bisognerà attaccare - ha commentato Basso-. Ho patito soprattutto i tratti in discesa e la disabitudine alle cronometro dopo due anni di inattività. Certo, andare come Menchov e Leipheimer era impossibile».

Vista l'ottima prova di Pellizotti la Liquigas potrebbe cambiare strategia: «Le punte della squadra erano due fin dall'inizio - ha sottolineato il friulano, ora quarto a 2'00" -, sono stati i giornalisti a dire che Basso era il capitano. Noi restiamo tranquilli, anche perché sono convinto che il bello di questo Giro deve ancora arrivare».

Tutto sommato soddisfatto Di Luca, in ritardo di 34" dalla maglia rosa: «Mi sono difeso bene, sono contento. Era una crono difficilissima, che non finiva mai. Sono partito bene, con un buon ritmo, mentre ho faticato sulla seconda salita. Da domani il Giro ricomincia».

Alla crono delle Cinque Terre non ha partecipato Fabian Cancellara, che ha abbandonato la corsa per iniziare la preparazione in vista del Tour de France. Domani spazio di nuovo ai velocisti con l'arrivo di Firenze.

Menchov ha dedicato il successo a Horrillo, lo sfortunato corridore spagnolo che ha rischiato la vita sabato scorso nella tappa Morbegno-Bergamo. Continuano intanto a migliorare le condizioni di Pedro Horrillo Munoz, che giovedì è stato cosciente per gran parte della giornata.

Nei prossimi giorni potrà anche cominciare a stare seduto, una volta indossato uno speciale corsetto termoplastico in resina che serve a controllare le fratture alle costole. Il bustino verrà modellato su misura da un tecnico ortopedico che venerdì incontrerà il corridore.

La prognosi non è ancora stata sciolta e i sanitari fanno sapere che si riservano di farlo finché il paziente non sarà completamente autosufficiente per la respirazione, che attualmente è ancora vicariata dal respiratore, anche se non più per 24 ore su 24.

Classifica cronometro
1. Denis MENCHOV (Rus, Rabobank) in 1h34'29" alla media di 38,482 km/h; 2. Leipheimer (Usa) a 20"; 3. GARZELLI a 1'03"; 4. Brajkovic (Slo) a 1'14"; 5. PELLIZOTTI a 1'27"; 6. DI LUCA a 1'54"; 7. Wiggins (Gbr) a 1'59"; 8. BOSISIO a 2'04"; 9. Serpa (Col) a 2'13"; 10. BRUSEGHIN a 2'17"; 11. BASSO a 2'17"; 12. Sastre (Spa) a 2'18"; 13. Armstrong (Usa) a 2'26"; 14. Rogers (Aus) a 2'46"; 17. SIMONI a 3'00"; 18. PINOTTI a 3'27"; 23. CUNEGO a 4'07"; 28. Loevkvist (Sve) a 5'01"; 90. POSSONI a 9'32"; 94. CACCIA a 9'42"; 137. VANOTTI a 11'23.

Classifica generale
1. Denis MENCHOV (RUS, RABOBANK) in 50h27'17" alla media di 40,466 km/h; 2. DI LUCA a 34"; 3. Leipheimer (Usa) a 40"; 4. PELLIZOTTI a 2'00"; 5. Sastre (Spa) a 2'52"; 6. Rogers (Aus) a 2'59"; 7. BASSO a 3'00"; 8. SIMONI a 4'38"; 9. BRUSEGHIN a 5'26"; 10. Loevkvist (Sve) a 5'53"; 12. Armstrong (Usa) a 6'34"; 15. GARZELLI a 7'15"; 18. CUNEGO a 8'18"; 47. PINOTTI a 34'16"; 84. POSSONI a 1.11'19"; 112. VANOTTI a 1.31'08"; 140. CACCIA a 1.57'35".

m.sanfilippo

© riproduzione riservata