Atmosfera magica a Caravaggio
Nica, Sportiello e profumo d’Europa

Centosettanta tifosi che gridano all’unisono una sola parola, Europa. Atmosfera magica a Caravaggio, dove il club guidato dal presidente Diego Tomsic si è ritrovato a festeggiare il fantastico momento dei ragazzi di Stefano Colantuono.

Centosettanta tifosi che gridano all’unisono una sola parola, Europa. Atmosfera magica a Caravaggio, dove il club guidato dal presidente Diego Tomsic si è ritrovato a festeggiare il fantastico momento dei ragazzi di Stefano Colantuono insieme ai giocatori di ieri e quelli di oggi.

Da una parte Luigino Pasciullo, Giorgio Magnocavallo e Ulisse Paleni, dall’altro i veri protagonisti della serata, i giocatori atalantini Marco Sportiello e Costantin Nica. Il portiere che ha esordito in Serie A a poco più di 20 anni sostituendo egregiamente Consigli lo scorso inverno e il terzino rumeno, in campo nelle partite con Inter e Bologna, che si sta ambientando nel modo migliore nell’ambiente bergamasco, come ha dimostrato con gli scatenati tifosi bassaioli.

«È stata una grande emozione inaspettata, speriamo ancora di ripeterci nelle prossime partite - ha affermato il portiere Marco Sportiello -. Per me è stata una bellissima sorpresa poter esordire quest’anno: è un campionato combattuto, all’inizio abbiamo fatto un po’ fatica, stiamo uscendo alla distanza e siamo stati bravi a risollevarci nel periodo cruciale. Adesso pensiamo domenica per domenica poi tireremo le somme. Anche se sono uno che gioca poco il calore della gente mi fa sentire un giocatore importante. Nica si è ambientato bene, adesso ha avuto la possibilità di giocare e sta facendo bene: spero che continui così».

Il club di Caravaggio si caratterizza per la numerosa presenza di bambini, ragazzi e un buon numero di donne che partecipano attivamente alla vita dell’associazione. «Siamo nati nel maggio 2012 da una mia idea e di Davide Legramandi - ha affermato il presidente Diego Tomsic-: la base è stata di 20 persone e siamo arrivati a 200. Il club c’era ai vecchi tempi, ma era stato abbandonato per mancanza di giovani: lo abbiamo ripreso noi pensando ai nostri bambini. Abbiamo organizzato un torneo giovanile invitando l’Atalanta primi calci, poi partecipiamo alle iniziative che organizza il Comune. Siamo riusciti ad unirci insieme a 30 ragazzi di Treviglio: tra i due paesi c’è sempre stata rivalità, ma l’amore per l’Atalanta supera ogni barriera. Siamo legati all’associazione dei Dutur clown di Bergamo che fanno clown-terapia, sostenendoli con una raccolta fondi e donando materiali per le loro missioni».

Il momento è magico, l’attenzione è concentrata verso il grande sogno europeo: a Caravaggio, tra ex curvaioli e diverse generazioni di tifosi, si ricordano gli anni che furono, dallo Sporting Lisbona a Malines. Sperando nel bis.

Simone Masper

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