Martedì 03 Giugno 2014

Cologno, paga nei termini pattuiti
Famiglia senza gas dal 14 maggio

Un fornello del gas

Paga quanto richiesto, seppur in mora, entro i termini pattuiti. Eppure si vede tagliare la fornitura del gas. È accaduto a Singh Guldeep, lavoratore di origine indiana, che vive a Cologno al Serio, padre di tre bimbe di minore età: tutta la famiglia dal 14 maggio scorso è senza gas.

La società fornitrice ha dato infatti l’ordine all’impresa distributrice di sospendere il servizio, a causa di una morosità riguardante due fatture per un totale di 208,39 euro. «Sarebbe purtroppo “normale”, anche se drammatico per la famiglia, se effettivamente il distacco fosse avvenuto nei termini previsti e ancora in presenza di simile morosità – racconta Eddy Locati, segretario generale di Adiconsum Bergamo, che sta seguendo la vicenda -. Ma le cose non sono andate così. La fornitura infatti è stata sospesa il 14 maggio scorso, mentre nell’ultima lettera inviata al cliente dalla società fornitrice si scriveva in modo esplicito che il termine ultimo di pagamento era stabilito per il 19 maggio».

Guldeep ha pagato il 15 maggio, quindi perfettamente nei termini previsti. Nonostante ciò la fornitura è stata sospesa con cinque giorni di anticipo e «a nulla sono serviti i nostri interventi per farla immediatamente ripristinare. La Società continua a non farlo, sostenendo che Singh Guldeep dovrebbe prima pagare € 183,00 per spese di sospensione e riattivazione».

«Come sempre succede quando si ha a che fare con la sclerotizzata burocrazia che colpisce sempre più spesso anche i servizi privati» commenta Adiconsum, che aggiunge: «Ai danni si aggiungono le beffe. Abbiamo inviato un reclamo scritto anche all’Autorità, senza tuttavia avere ancora alcuna risposta. Ora dovremo procedere anche per le vie legali e chiederemo alla società fornitrice anche i danni causati ad una famiglia numerosa, rimasta ingiustamente senza gas».

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