Mercoledì 30 Novembre 2011

Con la rete contro il Napoli
German Denis è già nella storia

Gli sono bastati tre mesi per guadagnarsi un posto nella storia a fianco di grandi protagonisti della storia atalantina. E solo in tre, prima di lui, erano riusciti nell'impresa: Leschly Soerensen, Giuseppe Savoldi e Paulino Evair.
Neppure Cristiano Doni, l'ormai irraggiungibile bomber di sempre (103 gol in campionato, il secondo è Cominelli a 62), ci è mai riuscito. Neppure Pippo Inzaghi, unico atalantino della storia riuscito a vincere la classifica cannonieri (24 gol nel 1996/97) ci è riuscito.

Con la rete al Napoli di sabato sera German Denis è salito a cinque partite consecutive andando in gol. E ha eguagliato il primato di Soerensen (1950/51), Savoldi (1967/68) ed Evair (1988/89). Erano quindi 23 anni che non capitava. Ed è la quarta volta che succede in 51 campionati di serie A. In sette, invece, si sono fermati a quattro gare consecutive andando in gol. Si veda il grafico che presentiamo in queste pagine: qui c'è due volte Doni e c'è anche Superpippo Inzaghi.

Ma Denis ha già fatto meglio: dal 26 ottobre in un mese ha segnato nell'ordine a Inter, Bologna, Cagliari e dopo la sosta a Siena (doppietta) e Napoli. Tre gol di piede, due di testa, uno su rigore. Con le sue sei reti ha conquistato tutti i sei punti ottenuti dall'Atalanta in queste cinque gare. Quattro gol hanno fruttato tre pareggi, quello di fine gara con il Cagliari ha regalato tre punti.

La sfida (statistica) tra i grandi bomber nerazzurri, comunque, non raggiungerà mai il primo di sempre in questa speciale classifica. Giovanni Gaddoni nel 1939/40 è andato in gol per sette partite consecutive, realizzando 13 gol. A Denis mancano due gare (Chievo e Catania) per raggiungerlo per numero di partite, ma non potrà mai eguagliarne la frequenza realizzativa (gli mancano sei gol in due partite).

Leggi di più su L'Eco in edicola mercoledì 30 novembre

a.ceresoli

© riproduzione riservata