Lunedì 12 Maggio 2014

Il presidente del Coni Malagò

«Non diamo alibi, follia assoluta»

De Jong applaude ironicamente chi ha lanciato la banana

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha espresso il suo sgomento su quanto successo in Italia e in Europa nell’ultimo week-end calcistico: «Quando ho visto che le curve di Borussia Dortmund e di Bayern Monaco hanno inneggiato allo striscione “Speziale libero” sono rimasto frastornato, come se ci fosse uno sdoganamento di certi ragionamenti fuori dai nostri confini».

Lo ha detto stamani, a Torino, a margine della firma del protocollo di intesa tra l’Università torinese e il Comitato olimpico per la formazione di figure tecniche in ambito sportivo.

«In Russia è accaduto un agghiacciante episodio nella partita decisiva del campionato (rissa in Zenit-San Pietroburgo-Dinamo Mosca, ndr) e poi, per tornare nei nostri confini, la questione delle doppia banana a Bergamo - ha aggiunto Malagò -. Dico, innanzitutto, occhio perché non diamo alibi che, se succede qualche cosa di sbagliato fuori, è come se giustificassimo o come se qualcuno volesse giustificare quello che succede in casa. E’ una follia assoluta».

Malagò punta a trovare quanto prima una soluzione a questi episodi: «Io sono per pene esemplari, immediate - ha sottolineato il numero uno del Coni -. Voglio vedere adesso come ci si intende comportare dopo quello che è successo a Bergamo, visto che recentemente in Spagna ci sono stati fatti analoghi».

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