Domenica 29 Dicembre 2013

La Remer stavolta non tradisce

Liquidato il modesto Recanati

Bojan Krstovic (Remer) in azione
(Foto by Zanetti)

REMER-RECANATI 83-60

REMER: Krstovic 16, Rossi 17, Kyzlink 7, Marino 8, Ihedioha 13, Alessandri 6, Carnovali 11, De Paoli 3, Spatti 2, Flaccadori. All. Vertemati.

RECANATI: Gnaccarini 4, Pierini 6, Fantonelli 23, Mosley 9, Pettinella 7, Gurini, Stefanini, Pullazi 5, Starring 2, Tortù 4. All. Bernardi.

La Remer questa volta non ha tradito il pubblico di casa. Sconfitta senza la minima attenuante un paio di settimane fa dal modesto Roseto (65-84 il risultato) si è, in un certo senso, riscattata piegando al PalaFacchetti, Recanati, vice maglia nera della terza divisione nazionale.

Parte del consistente bottino il team orobico l’ha racimolato nell’ultima frazione mentre nelle precedenti tre la gara era corsa via in un sostanziale equilibrio. Alla resa dei conti, però, come largamente ipotizzato alla vigilia, Recanati ha confermato evidenti limiti tecnici, certificati del resto, dalla sua preoccupante graduatoria.

Ciò non toglie che la Remer, contro i marchigiani, abbia giostrato su buoni livelli (specie nei 10’ finali). Non come, tanto per intenderci, nei flop di troppo accusati che non le hanno consentito di piazzarsi in posizioni più consone alla potenzialità del proprio roster. A giganteggiare contro il team di coach Bernardi sono stati il solito capitan Rossi (17 punti e 9 rimbalzi) coadiuvato da un Krstovic in graduale miglioramento di condizione e dall’indomabile Ihedioha.

In doppia cifra pure «triplista» Carnovali che se utilizzato maggiormente da Vertemati potrebbe diventare, di colpo, la sorpresona dell’intera categoria con quel che segue. Stenta, invece, a recuperare al top il talentuoso Marino ma per il regista e mangiacanestri senese è solo una questione di tempo. Sul fronte avversario, tanto di cappello a Fantinelli (miglior realizzatore della serata) e parzialmente a Pettinella. Prossimo turno per la Remer, domenica 5 gennaio, in trasferta contro Torrevento, sconfitto nettamente a Ravenna.

Arturo Zambaldo

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