La sfida: Atalanta forte in casa
Catania debole fuori. Quindi...

La peggior squadra in trasferta, 9 sconfitte in 9 partite, sul campo di un’avversaria che, vincendo, salirebbe all’8° posto per punti conquistati in casa. Cioè l’Atalanta ha fatto del Comunale il suo «fortino» riceve un Catania in tilt quando viaggia.

La peggior squadra del campionato in trasferta, 9 sconfitte in 9 partite, sul campo di un’avversaria che, vincendo, salirebbe all’8° posto nella classifica dei punti conquistati in casa. Cioè l’Atalanta che quest’anno ha fatto del Comunale il suo “fortino” riceve un Catania che quando viaggia va in tilt: di media subisce tre gol a partita a fronte di una rete segnata ogni due gare.

Visti questi numeri, non ci resta che battere il Catania. Il tormentone si ripete dalla sconfitta con il Milan di domenica pomeriggio e l’Atalanta - che già nella stagione scorsa ha abituato i bergamaschi a dover giocare una, due, tre, tante partita della vita e poi a vincerle - a questo punto non ha molte alternative.

Perché gli appena due punti conquistati nelle ultime sei gare per il momento hanno peggiorata la classifica senza comprometterla, ma ora si rischia di arrivare alla soglia pericolosissima. Ora ecco che al giro di boa ci sono due sfide a squadre che giocano per la salvezza. Catania e Cagliari a Bergamo in otto giorni sono un’opportunità che può cambiare la stagione soprattutto per le caratteristiche stagionali delle due squadre.

Ma torniamo alla classifica: il vantaggio sulla zona retrocessione è ancora di 4 punti, lo stesso che i nerazzurri vantavano prima di battere il Bologna 2-1 in casa sei partite fa, cioè prima della vittoria interna in uno scontro diretto che sembrava delicatissimo. È bastato vincere quella gara per vivere poi due mesi di rendita. Questo dimostra che il passo delle ultime della classifica è lentissimo.

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