Martedì 10 Dicembre 2013

Remer,boccata d’ossigeno dalla Calabria

Spazio a «mangiacanestri» Carnovali

Tommaso Carnovali (Remer) in azione
(Foto by Zanetti Foto)

Provvidenziale il blitz di Reggio Calabria per la classifica ma da qui a ritenere risolti tutti i problemi della Remer ce ne vuole. Subito un accenno marcato sulla graduatoria perchè senza i punti conseguiti al Sud saremmo penultimi, in piena zona retrocessione. Dopodichè proseguiamo con un altro aspetto positivo: la concentrazione e l’impegno agonistico evidenziati per gran parte dal collettivo (chi più chi meno sono stati utilizzati nove dei dieci giocatori refertati).

Da ritenere, inoltre, “normale” la prova di capitan Rossi dal momento che per la torre romana esibirsi in maniera stupefacente non fa più notizia. Difficile pescare altri elementi confortanti tenendo presente che, pur conducendo per l’intera partita, la stessa è risultata incerta sino a poco prima del termine.

Per di più di fronte c’erano contendenti di basso spessore, non a caso, in piena bagarre per evitare di retrocedere nella quarta divisione nazionale. Ed a Reggio, con il rientro del monumentale-mangiacanestri Marino e con la settimana in più di ambientamento di Krstovic non stavano più in piedi nemmeno gli alibi-assenze. Già Krstovic.

Il serbo (da un paio di settimane a Treviglio) ingaggiato per divorare punti su punti ne ha totalizzati nelle due gare disputate 18, 6 all’esordio e 12 domenica (media 9 a incontro). L’auspicio è che le cifre migliorino di partita in partita. A patto, però, che i bottini dello straniero mantengano alti quelli del gioiello di casa Carnovali che, guarda caso, sul parquet calabrese è uscito con una sola tripla all’attivo. Frenarne la sua gruduale ascesa proprio nell’istante in cui al ventenne melzese osservatori di club che vanno per la maggiore hanno cominciato ad annotarlo sulle agende sarebbe, quanto meno, discutibile.

Queste ed altre problematiche dovrà affrontare coach Adriano Vertemati sollevato, in ogni caso, in virtù del successo di Reggio dall’incubo-graduatoria. Una nuova boccata d’ossigeno dovrebbe pervenire nel prossimo turno visto che al PalaFacchetti alla formazione del presidente Gianfranco Testa farà visita Roseto degli Abruzzi che, al pari della Remer, ha sin qui certificato un bilancio da minimo sindacale (5 vittorie e 6 sconfitte).

Arturo Zambaldo

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