Sci, la Coppa del mondo torna in Europa e Sofia Goggia ci riprova a St. Moritz

Sabato 11 e domenica 12 a St. Moritz ci sono infatti due superG e l’azzurra, reduce dalle strepitose tre vittorie in tre giorni con due successi in discesa e uno proprio in super gigante, è pronta a continuare questo magico filotto.

Sci, la Coppa del mondo torna in Europa e Sofia Goggia ci riprova a St. Moritz

È senza dubbio Sofia Goggia la grande protagonista del circo bianco tornato in Europa dopo le due settimane di trasferta in Nord America. Domani e dopodomani a St. Moritz ci sono infatti due superG e l’azzurra, reduce dalle strepitose tre vittorie in tre giorni con due successi in discesa e uno proprio in super gigante, è pronta a continuare questo magico filotto.

Del resto St. Moritz è piena di ricordi oltremodo positivi per la bergamasca e per tutta la squadra azzurra. Due anni fa, nell’ultimo supergigante disputato sulle nevi della prestigiosa località elvetica, Goggia infatti vinse e con lei sul podio finì anche la compagna Federica Brignone, ottima seconda. È chiaro dunque che con queste premesse ci sia un atteggiamento più che mai positivo per le gare di domani e dopodomani. Con Goggia e Brignone molto attesa è poi pure Marta Bassino che ha una gran voglia di cimentarsi nuovamente in questa disciplina dopo aver tentato senza soddisfazioni l’impegno in slalom speciale a Levi.

«Lake Louise è stato un fine settimana incredibile, però rimane un ricordo e adesso dobbiamo guardare avanti. Il mio focus si costruisce giorno dopo giorno, per cui riprendiamo da zero» ha detto Sofia alla vigilia, in una giornata con cielo coperto e visibilità precaria come si prevede sia anche domani. «Qui a Saint Moritz - ha aggiunto - le pretendenti alla vittoria sono tante. Io cercherò solamente di fare ciò di cui sono capace studiando in ricognizione le linee migliori con gli allenatori. Due anni fa qui vinsi con un solo centesimo di vantaggio su Federica Brignone, speriamo di essere ancora lì a giocarci la vittoria».

Atteggiamento positivo anche per Federica Brignone: «È una pista che amo particolarmente, insidiosa perché presenta molti angoli ciechi che bisogna affrontare con la massima prontezza e sapere in anticipo come affrontare le curve successive. Le gare di Lake Louise mi hanno restituito ulteriore fiducia, sono qui per divertirmi e cogliere un bel risultato».

Fiduciosa è naturalmente anche Marta Bassino: «Mi sento bene, ci sono due belle occasioni per ripartire con il supergigante che quest’anno non ho ancora affrontato in gara. La pista è bella, con una parte iniziale che presenta degli avvallamenti dove è difficile vedere le porte successive, occorre memorizzare bene tutti i passaggi e sciare con le spinte giuste».

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