Antegnate piange Renato Agnelli  «Era un ragazzo dolcissimo»
Renato Agnelli

Antegnate piange Renato Agnelli

«Era un ragazzo dolcissimo»

Il 35enne morto martedì 10 luglio in un incidente in moto a Mozzanica er a molto conosciuto in paese. Le sue passioni erano proprio le due ruote e la Juventus.

Si stava recando in sella alla sua motocicletta a far visita alla nonna quando a Mozzanica, sul rettilineo della ex statale 11, si è scontrato con il rimorchio di un trattore che stava svoltando nella provinciale 591 (via Provinciale). È morto così, Renato Agnelli, operaio di 36 anni (li avrebbe compiuti domenica) di Antegnate dove viveva con mamma Emilia e papà Francesco in via Donizetti 24.

Nonostante l’impatto violentissimo, il conducente del mezzo agricolo non si è accorto di nulla: «Se non fosse stato - ha poi sostenuto - per il conducente dell’auto che mi ha inseguito e che mi ha avvisato di quello che era successo, io sarei arrivato a casa senza preoccuparmi di nulla. Non ho proprio sentito l’urto». L’agricoltore saputo dell’incidente ha comunque deciso di portare il suo trattore con rimorchio nella sua azienda agricola di Fornovo. E, poi, di fare ritorno in auto insieme a un famigliare sul luogo della tragedia.

Il ragazzo, molto conosciuto e ben voluto in paese. I funerali si terranno venerdì 13 luglio alle 10 nella chiesa di San Michele Arcangelo a Antegnate.


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