Dopo Zingonia, maxi blitz a Treviglio - Foto
Droga, rifiuti illegali e un arresto - Video

Operazione anticrimine e antidegrado a Treviglio in stile «Zingonia» dei militari dell’Arma in un’area degradata della città.

Dalle prime luci dell’alba, alcune decine di carabinieri della Compagnia dei Carabinieri di Treviglio hanno svolto un’attività anticrimine e antidegrado in via Pontirolo a Treviglio presso l’edificio ex Snam, già nei mesi scorsi oggetto di diversi blitz da parte dei militari dell’Arma. I carabinieri, con «Trevi», cane antidroga della Polizia locale di Treviglio e con il supporto dall’alto di un elicottero da Orio al Serio, hanno effettuato controlli a tappeto negli appartamenti con anche perquisizioni per la ricerca di droga.

Ecco i risultati della maxi operazione
- rintracciati 10 stranieri (marocchini e pachistani), tutti regolari sul territorio ma alcuni dei quali occupanti gli appartamenti di tale stabile senza un contratto di locazione regolare;
- rintracciato ed arrestato in zona, su ordine di carcerazione, un nigeriano 38enne, regolare in Italia, colpito da un provvedimento restrittivo emesso a suo carico dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Bergamo per reati contro la persona: lo straniero dovrà scontare una condanna definitiva di 4 anni di reclusione;
- recuperato circa mezzo etto di hashish nascosto nella vegetazione e sequestrato penalmente a carico di ignoti (prossimo verosimilmente per essere spacciato);
- accertate anche violazioni ambientali: abbandoni di rifiuti nelle aree comuni dell’immobile: sul tetto e nei locali cantine;
-individuati veicoli colpiti da fermi amministrativi e privi di assicurazione obbligatoria/revisione.

Verrà inoltre richiesta formalmente al Comune di Treviglio l’emissione di un’ordinanza urgente per dichiarare l’inagibilità di un appartamento utilizzato in passato come «covo dello spaccio», tuttora liberamente accessibile.

Diversi gli arresti e i recuperi di di droga in questi ultimi due anni in una delle aree sensibili più critiche di Treviglio e covo in passato anche di criminali di grosso calibro, che lì avevano creato la relativa base operativa. Tra tutti si ricorda in particolare l’arresto operato da parte dei carabinieri dell’egiziano noto a tutti con lo pseudonimo di «Tyson» su mandato d’arresto internazionale per un omicidio commesso in Egitto alcuni anni fa: l’uomo in Italia si era reso responsabile anche di vari episodi di spaccio di sostanze stupefacenti. Stessa sorte è poi toccata anche al figlio detto «Moser».

I militari hanno in qualche modo riproposto il modulo operativo già positivamente utilizzato in questi anni sull’area di Zingonia. «Un intervento di polizia giudiziaria imponente come chiaro segnale della presenza dello Stato sul territorio. Tale zona, infatti, nel corso del tempo, è andata sempre più degradando sotto un profilo urbano ed abitativo. Accanto a famiglie di stranieri regolari in Italia e socialmente ben inserite, si sono affiancate nel corso del tempo anche figure illegali, spesso punto di riferimento per i criminali della zona od anche per quelli provenienti da altre province. Diverse negli ultimi tempi anche le operazioni di bonifica effettuate dall’amministrazione comunale per la rimozione dei rifiuti abbandonati nell’area interna dell’edificio» spiegano i militari. L’intera zona è stata completamente cinturata ed interdetta al traffico da parte dei militari dell’Arma. Le operazioni proseguiranno anche nelle prossime ore, il tutto anche sotto il controllo di un elicottero dei Carabinieri munito di telecamere ad alta definizione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA