Insulta sui social un poliziotto morto  Era in prova ai servizi sociali, torna in cella

Insulta sui social un poliziotto morto
Era in prova ai servizi sociali, torna in cella

L’uomo, 43 anni, aveva la misura dell’affidamento. Ha postato la frase «Uno di meno» sotto a un articolo che dava conto del decesso di un poliziotto. Il magistrato l’ha rimandato in carcere: arrestato dai carabinieri di Treviglio.

Nei giorni scorsi, i carabinieri della Stazione Treviglio hanno arrestato un italiano di 43 anni, pregiudicato, in esecuzione di un’ordinanza emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Brescia. La misura è stata disposta in aggravamento a quella dell’affidamento in prova al servizio sociale disposta nel mese di ottobre 2018 dal Tribunale di sorveglianza di Napoli.

L’uomo ha commesso due violazioni: è andato a lavorare senza essere autorizzato dal magistrato di sorveglianza ma soprattutto ha pubblicato sui social un commento offensivo nei confronti di un poliziotto morto.

Quest’ultima condotta risale allo scorso mese di luglio, quando sulla piattaforma social di un quotidiano nazionale (edizione di Milano) veniva pubblicato l’articolo: «Milano, agente della Digos muore in un incidente: la sua moto colpita da un’auto». L’arrestato ha commentato la notizia con queste parole: «Uno di meno». I carabinieri, che aveva già segnalato la prima violazione, hanno informato l’autorità giudiziaria anche di questa condotta. Il magistrato di sorveglianza di Brescia ha così sospeso la misura alternativa, disponendo la custodia cautelare in carcere.


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