Nidi gratis, ecco i primi Comuni ammessi Guida pratica per le famiglie bergamasche

Nidi gratis, ecco i primi Comuni ammessi
Guida pratica per le famiglie bergamasche

La Regione ha pubblicato l’elenco dei primi Comuni ammessi alla misura chiamata “Nidi Gratis”, un sostegno economico rivolto alle famiglie lombarde. Sono 24 i Comuni bergamaschi ammessi alla prima tranche dei fondi.

L’asilo nido: uno dei servizi fondamentali per le famiglie, spesso però con costi difficili da sostenere. Da qualche anno Regione Lombardia ha deciso di stanziare fondi per dare un aiuto a mamme e papà. Sono oltre 14 mila le famiglie che potranno beneficiare di questa misura nel prossimo anno scolastico grazie anche all’aumento delle risorse disponibili approvato dal Consiglio regionale la scorsa primavera. Uno dei passaggi fondamentali è l’adesione dei Comuni lombardi all’iniziativa. Nella prima finestra disponibile sono state accolte, in totale, 267 domande di cui 24 arrivate da Comuni della provincia di Bergamo.

Ecco l’elenco dei primi Comuni bergamaschi ammessi (in ordine di presentazione della domanda):

Scanzorosciate – Il Giardino dei bimbi
Torre Boldone – Nido gioisa, Coccolandia, La Girandola
Orio al Serio – La cascina dei bimbi
Caprino Bergamasco – Cuccioli allegri
Cisano - Asilo nido comunale
Pedrengo – Nido internazionale Mao Magù
Fiorano al Serio – Asilo nido comunale Primi passi
Cologno al Serio – Nido Eureka, nido a Piccoli passi
Mozzo – Nido Giuseppe Percassi
Palazzago – Dolci sogni
Urgnano – Arcobaleno
Cavernago – Nido aggregato alla scuola dell’infanzia Madre Teresa di Calcutta
Montello – Nido parrocchiale Gianna Beretta Molla
Mozzanica – Asilo nido comunale Lo Scarabocchio
Fara Gera d’Adda – Asilo nido il Filo d’oro
Martinengo – Nido comunale
Trescore Balneario – Nido parrocchiale, nido aziendale il piccolo principe, Peter Pan, asilo nido aziendale La tenerezza, L’Arca di Noè, I cuccioli, Gli angeli
Ponteranica – Nido I girasoli
Treviglio – Titiguli, Il girasole
Mapello – Asilo nido integrato scuola dell’infanzia Maria Immacolata, I Fratellini.
Ambivere – Asilo nido integrato scuola dell’infanzia Maria Immacolata
Bottanuco – Asilo nido Cipì
Sotto il Monte – Isola felice
Cividate al Piano – Asilo nido comunale Latte e miele
Pradalunga – Centro servizi per l’infanzia don Angelo Franini


Cosa devono fare le famiglie? L’Avviso pubblico per l’adesione alla Misura Nidi Gratis 2018-2019 verrà pubblicato nel mese di settembre 2018. A partire da quel momento, le famiglie potranno presentare la domanda di partecipazione a condizione che siano in possesso dei requisiti che verranno stabiliti dal bando. Le famiglie possono invece già richiedere il PIN della CRS o della CNS oppure lo SPID, indispensabili per presentare la domanda.

L’azzeramento della retta è condizionato:

- all’adesione alla Misura da parte del Comune con il quale la famiglia si relaziona per il servizio nido;

- all’iscrizione e frequenza del bambino presso un nido o micro-nido ammesso alla Misura;

- nel caso di nido convenzionato, alla circostanza che il posto occupato dal bambino sia tra quelli acquisiti dal Comune in convenzione;

- all’applicazione di tariffe commisurate all’ISEE al nucleo famigliare.

Al momento della presentazione della domanda, le famiglie devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

•Indicatore della situazione economica equivalente - ISEE ordinario 2018 inferiore o uguale a 20.000 euro;

•essere entrambi occupati o, se disoccupati, avere sottoscritto un Patto di Servizio Personalizzato ai sensi del D.Lgs n. 150/2015;

•essere entrambi residenti in Regione Lombardia.

La domanda di contributo potrà essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma “Sistema Agevolazioni – SIAGE”, autenticandosi esclusivamente con:

- tessera sanitaria CRS/TS-CNS con PIN e lettore di smartcard (le famiglie possono rivolgersi agli Uffici Territoriali di Regione Lombardia,all’ Ats - Asst per il rilascio del Pin);

oppure con

- credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale rilasciate dai soggetti accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale).

Le famiglie interessate possono iniziare a fare richiesta

•del Pin della CRS (clic su Come Accedere e poi Richiedere il Pin)

•oppure dello SPID .

Il rilascio del Pin è immediato. Si consiglia di presentarsi presso le PA (Pubblica amministrazione) autorizzate a rilasciarlo (es gli Uffici Territoriali di Regione Lombardia,, alcuni Comuni, le Ats, le Asst) con:

•la propria CRS in corso di validità

•la carta di identità

•lo smartphone

•il proprio indirizzo mail.

L’ autenticazione con tessera CRS/TS-CNS o credenziali SPID vale anche per chi nel passato si è già registrato al portale SIAGE con username e password. D’ora in avanti anche queste persone dovranno autenticarsi con Pin CRS o SPID.

Queste uniche due modalità di accesso a SIAGE rendono più semplice la presentazione della domanda che non richiederà file allegati e/o firmati.

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