Treviglio, Molteni come Underwood Il logo è identico ad «House of Cards»

Treviglio, Molteni come Underwood
Il logo è identico ad «House of Cards»

Senza più giganti della politica a cui ispirarsi, nel 2016 serve aguzzare l’ingegno per trovare un punto di riferimento. Erik Molteni, candidato sindaco del centrosinistra a Treviglio, ha deciso di pescare addirittura nella fantapolitica. Almeno graficamente.

Gli appassionati di serie tv americane l’hanno notato subito: il logo che accompagnerà la candidatura di Molteni alle prossime elezioni è molto simile a quello scelto dagli sceneggiatori di House of Cards per la campagna elettorale di Frank Underwood. Entrambi hanno sfondo blu, nome scritto in bianco, l’anno 2016 tra due righe rosse. Tutti e due i candidati sono combattivi democratici, la “piccola” differenza è che uno corre per il Comune di Treviglio e l’altro per la presidenza degli Stati Uniti.

Anche la capitale della Bassa però potrebbe essere il set di una serie tv. Il materiale per una storia ricca di colpi di scena non manca, soprattutto dopo l’affaire Pezzoni, il sindaco che si è dimesso a causa di una laurea sbandierata e mai ottenuta, ora tornato in campo a fianco di Juri Imeri, candidato del centrodestra. E se si parla di intrighi anche il centrosinistra può regalare spunti interessanti agli sceneggiatori: Molteni infatti è stato scelto al termine di un estenuante braccio di ferro con Laura Rossoni. Fino a poche settimane il centrosinistra era un covo di parenti serpenti, ora tutti uniti alla meta.

La speranza è che Molteni non prenda spunto da Underwood in ogni sua mossa. Lui, quando i giornalisti fanno troppe domande, non ci pensa due volte e li elimina con una spintarella sui binari della metro. D’altronde “In politics – insegna Frank -, you either eat the baby or you are the baby”. Se non l’avete ancora vista, non vogliamo rovinarvi la serie. Quella di Treviglio invece è ancora tutta da scrivere.


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Isaia Invernizzi Giornalista de L'Eco di Bergamo

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