Troppo traffico sulla Francesca Oltre 21mila veicoli ogni giorno

Troppo traffico sulla Francesca
Oltre 21mila veicoli ogni giorno

I sindaci bussano alla Provincia per progettare sottopassi, attraversamenti e accessi alle tante ditte.

Un assedio, che cresce. Sulla Francesca, la provinciale 122, il traffico non molla e non è destinato a farlo: le ultime rilevazioni ufficiali indicano un traffico quotidiano di 21.572 veicoli di cui 1.272 motocicli, 18.794 automobili e 1.506 mezzi pesanti. Ma sono dati risalenti al 2015, che vanno necessariamente aggiornati al rialzo. Nel frattempo, infatti, si è registrata una ripresa economica che sta portando sempre più camion sulle strade realizzate decenni fa e che, quindi, stanno a fatica sostenendo il traffico da cui ogni giorno sono interessate (e lo stato dell’asfalto e del sottofondo stradale ne è una dimostrazione).

Nel caso della Francesca, lo stanno a fatica sopportando anche i paesi che ne sono attraversati. Per questo i Comuni stanno cercando, in collaborazione con Via Tasso, i modi migliori per «convivere» con questa importante arteria garantendo la sicurezza per chi la percorre non solo in auto ma anche in bici o a piedi. Pognano sta cercando di eliminare gli accessi diretti sulla provinciale 122 dei camion provenienti dalle tre grandi aziende che si affacciano su questa strada. A cominciare dalla Isocell: ieri si è tenuto un vertice fra rappresentanti del Comune, dell’azienda di prefabbricati e del settore Viabilità della Provincia.

La soluzione su cui si starebbe convergendo è la costruzione di un rotatoria sulla 121, a cui collegare la via delle Gere che passa dietro Isocell. Da qui in futuro i camion passeranno per poi imboccare la Francesca attraverso la rotatoria già esistente. In questo modo non dovranno più uscire direttamente sulla provinciale 122 da via Defendi come fanno tuttora.

«Non si tratta ovviamente di un progetto realizzabile a breve – spiega il sindaco Edoardo Marchetti –, ma siamo sulla strada buona. Il prossimo obbiettivo dovrà essere eliminare gli accessi diretti sulla Francesca anche delle aziende Agricom e Ceva. Per questo motivo nella revisione al Piano di governo del territorio a cui stiamo lavorando, predisporremo che ogni modifica futura del complesso industriale venga concessa solo a condizione che si sposti l’ingresso su via delle Gere».

Il problema per Urgnano e Cologno è invece che la Francesca sta rendendo difficili, se non impossibili, i collegamenti in bici o a piedi: «Non ci sono attraversamenti sicuri – afferma il sindaco di Urgnano Efrem Epizoi – e ciò dimostra come la strada sia stata concepita diverso tempo fa. Visto il traffico da cui è percorsa nessun ciclista o pedone si fida ad attraversarla». Una cosa paradossale se si pensa che sul alcuni tratti dell’ex statale 591 Cremasca, che collega i due paesi incrociandosi proprio con la provinciale 122, c’è una pista ciclopedonale. Cologno e Urgnano, quindi, hanno proposto alla Provincia la realizzazione, all’altezza proprio della rotatoria in cui le due arterie si intersecano, di un sottopasso ciclopedonale: costo circa 500 mila euro che però per Via Tasso è impossibilitata sostenere. «Al momento comunque – evidenzia il sindaco di Cologno Chiara Drago – sono più preoccupata dalle condizioni dell’asfalto della Francesca in quella intersezione: ci sono punti in cui non si vede nemmeno più l’asfalto bensì il terreno sottostante. Spero che la Provincia intervenga al più presto». Nuove asfaltature sulla Francesca sono ormai previste (e appaltate) da tempo. Bisogna solo attendere che migliorino le condizioni meteo e si alzi la temperatura.

Il Comune di Ciserano, invece, dovrà aspettare che parta la riqualificazione della zona degli ex condomini Anna e Athena di Zingonia per vedere riqualificato l’incrocio, teatro in passato di diversi incidenti, fra la provinciale 122 e corso Europa. «E non solo – afferma il sindaco Caterina Vitali –: in fase di conferenza di servizi per l’approvazione del progetto preliminare della superstrada Bergamo-Treviglio avevamo chiesto opere stradale che avrebbero reso possibile chiudere il passaggio dei camion sul tratto di Francesca che lambisce il nostro abitato. Speriamo di raggiungere al più presto questo risultato visto il traffico di mezzi pesanti in continuo aumento su questa provinciale».


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