Via d’uscita dall’Iran, le pressioni di Trump
MONDO. Esiodo giustamente ammoniva che «la hubris trasforma la forza in tracotanza», così Trump ha ascoltato le sirene di un fulmineo trionfo clamoroso e si è consegnato in un vicolo cieco.
MONDO. Esiodo giustamente ammoniva che «la hubris trasforma la forza in tracotanza», così Trump ha ascoltato le sirene di un fulmineo trionfo clamoroso e si è consegnato in un vicolo cieco.
MONDO. Il negoziato che nessuno vuole concludere ma di cui nessuno può fare a meno, quello tra l’Iran e gli Usa con al traino Israele, ha vissuto un’altra delle sue paradossali giornate.
MONDO. Il negoziato per risolvere il conflitto con l’Iran somiglia sempre più a quello per metter fine all’ormai lunghissima guerra in Ucraina.
L’OPERAZIONE. Non rispettato l’obbligo di certificato medico ogni 5 anni: 48 diffide da settembre.
Un fisico 'profondamente onesto nel suo impegno scientifico e sociale', in particolare per le sue battaglie per il disarmo nucleare: così il Nobel Giorgio Parisi ha ricordato oggi il collega Francesco Calogero, morto il 30 gennaio scorso all'età di 90 …
(ANSA) - RHO, 10 SET - Gli Stati Uniti non possono ancora cessare le importazioni di uranio russo, ma l'obiettivo è "far crescere massicciamente l'uranio arricchito negli Stati Uniti, insieme ai nostri alleati in Europa e uscire dall'uranio arricchito russo". …
In Ucraina restano ordigni inesplosi e campi non più coltivabili.L’80% delle vittime delle mine dopo i conflitti sono civili. A Gaza servirà molto tempo perché torni abitabile. Attenzioni spostate dalla transizione ecologica al riarmo
ITALIA. Un lungo, impegnativo discorso, quello della presidente del Consiglio Meloni alla Camera in vista del Consiglio europeo, ma che non è riuscito a costruire una unità politica anche con le opposizioni di fronte alla drammatica escalation bellica in Medio Oriente.
MONDO. Mark Rutte, il segretario della Nato, sta facendo il giro delle capitali europee in preparazione del vertice dell’Alleanza del 24 e 25 giugno.
MONDO. Eravamo rimasti al 2% del Pil per le spese militari. Ma al vertice dei ministri degli Esteri della Nato in Turchia si alza l’asticella e il 5% diventa il numero magico.
MONDO. Settanta anni fa la Germania Ovest di Konrad Adenauer entra nell’Alleanza atlantica con sede allora a Parigi. Erano in 15, allora, adesso con i nuovi ingressi di Finlandia e Svezia sono diventati 32.
MONDO. La prospettiva del riarmo dell’Europa che Ursula von der Leyen ha messo nero su bianco sta terremotando gli schieramenti politici italiani, sia di maggioranza che di opposizione.
MONDO. Si deve al francese Jean Monnet, primo Presidente dell’Alta Autorità della Comunità europea del carbone e dell’acciaio nel 1952, uno degli adagi più cari agli europeisti: «L’Europa sarà forgiata nelle crisi e sarà la somma delle soluzioni adottate per quelle crisi».
MONDO. Oggi va benissimo, ma domani andrà ancora meglio. L’industria globale degli armamenti sfonda un record dopo l’altro. L’anno scorso i ricavi sono aumentati di 632 miliardi di dollari, cifra pazzesca se si considera il fatto che è stata prodotta in un solo anno.
MONDO. Gli americani accusano i produttori italiani di alluminio di «dumping» ovvero di vendita di prodotti a prezzi inferiori a quelli di mercato. E impongono dazi.
MONDO. Il guadagno è stratosferico e la progressione agli utili spettacolare. La corsa al riarmo non rallenta mai, va sempre di fretta con la stessa dinamica, cioè qualcuno si inventa qualcosa di letale e i rivali ci vanno dietro.
MONDO. Magari è solo una coincidenza ma proprio il vertice dei 75 anni è servito alla Nato per sancire due importanti trasformazioni.
L’INCIDENTE. Nell’incidente non c’è stato sversamento di liquido. Il contenuto della cisterna dovrà essere travasato in un altro camion e ciò richiederà diverse ore. Motivo per cui Anas ha chiuso la statale.
MONDO. L’allarme suona da tempo in tutte le cancellerie europee e d’oltreoceano, ma adesso si osserva una strana accelerazione. L’idea che si rincorre è che solo il mostrare i muscoli ci potrà regalare la pace.
JOINT VENTURE. L’azienda bergamasca vuole creare un «hub» per allargare il mercato. Sancinelli: «La nostra esperienza a disposizione del Continente».