«Prima la minaccia in negozio, le scuse il giorno successivo»

SICUREZZA. L’episodio da «Landi Love» in via XX Settembre a Bergamo: uomo bloccato dalla polizia. Le due commesse: «Lo abbiamo allontanato. Poi è tornato, ma a scusarsi».

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Bergamo

«Eravamo in negozio quando è entrato questo soggetto, palesemente sotto l’effetto di alcol e droga, e ha cominciato ad aggirarsi nel locale, finché mi sono accorta che aveva in mano una siringa. Continuava a dire: vi devo chiedere una cosa. Per fortuna siamo riuscite ad avvisare il collega del negozio accanto ed è stato allontanato».

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Barbara e Valeria raccontano lo spiacevole episodio cui sono state protagoniste attorno alle 17.30 di mercoledì (19 agosto) quando uno sconosciuto è entrato nel negozio di abbigliamento dove lavorano, «Landi Love», al 10 di via XX Settembre, a pochi metri da Palazzo Frizzoni, e ha estratto una siringa.

«Era già stato visto aggirarsi in zona da alcuni giorni»

«I colleghi commercianti – spiegano – ci hanno poi detto di averlo visto fare le vasche lungo la via già da alcuni giorni, mentre noi personalmente non l’avevamo mai visto». Probabilmente l’uomo – italiano – voleva mettere a segno una rapina, ma lo stato psicofisico in cui si trovava glielo ha impedito. «Entrato, si è avvicinato alla mia collega Valeria che stava sistemando dei manichini in vetrina e le ha rivolto degli apprezzamenti fuori luogo – racconta ancora barbara –: poi è venuto verso di me, che mi trovavo alla cassa e ho visto che aveva una siringa. Ho cercato di mantenere la calma e l’ho allontanato. Poi è intervenuto il collega di Landi Sport, qui accanto, e abbiamo avvicinato alcuni poliziotti che si trovavano in strada per dei controlli in vista della partita del giorno successivo. Lo hanno quindi trattenuto e hanno contattato i colleghi della volante». In via XX Settembre è poi appunto arrivato un equipaggio della questura e gli agenti hanno identificato l’uomo, accompagnandolo poi negli uffici di via Noli per ulteriori accertamenti.

«La paura è stata notevole: in zona era già stato visto aggirarsi già da qualche giorno»

La mattina successiva, a sorpresa, il soggetto si è ripresentato da Landi, dove ha trovato la titolare: «Stavolta si è scusato per l’episodio del giorno prima – raccontano in negozio –, spiegando che sta attraversando un brutto periodo in famiglia. Di certo è stato un fatto molto spiacevole per noi commercianti: la paura è stata notevole».

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