Ancora chiuso il ponte di via San Bernardino
Bergamo, lavori fino a sera

Lo stop interessa solo la corsia in direzione di Colognola, quella verso il centro resta aperta. Nella serata di giovedì 17 settembre erano caduti calcinacci. Nella mattinata di venerdì 18 settembre, traffico intenso in zona anche a causa di altri lavori sulla sede stradale di via Carducci.

Resta ancora chiuso, almeno per tutta la giornata di venerdì 18 settembre, il sottopasso ferroviario di via San Bernardino in direzione Colognola per lavori di sistemazione del soffitto, interessato nella giornata di giovedì da una caduta di calcinacci di cui ancora non è certa l’origine. Fino alla serata di giovedì non era ancora chiaro se la causa fosse accidentale, come il transito di un mezzo pesante troppo alto che, com’è già avvenuto in passato, oppure se il crollo sia stato causato dalle vibrazioni del treno.

Rfi ha comunicato che non c’è nessun danno strutturale al ponte e che si stanno ripristinando i rivestimenti esterni. Lavori che probabilmente termineranno in serata. Ma il cantiere riaprirà a ottobre quando è stato programmato un intervento straordinario per rimettere a nuovo l’intero rivestimento della struttura.

Fatto sta che la presenza di pezzi di cemento sull’asfalto e il successivo sopralluogo di vigili del fuoco e tecnici del Comune hanno spinto la Polizia locale a chiudere, in accordo con le Ferrovie, il sottopasso in direzione di Colognola per motivi di sicurezza. Nella notte sono entrati in azione i tecnici incaricati da Rete ferroviaria italiana per un intervento di manutenzione d’urgenza del soffitto del sottopasso, sopra il quale hanno proseguito a transitare i treni, anche se a velocità ridotta per evitare ulteriori vibrazioni.

Una delle cause della caduta di calcinacci potrebbe infatti essere proprio il continuo transito di convogli sopra il sottopasso. I calcinacci sono caduti attorno alle 17,30, quando diversi automobilisti ne hanno segnalato la presenza alla polizia locale e al 112. Anche una guardia giurata della Sorveglianza italiana con la propria pattuglia di passaggio si è resa conto dei calcinacci e ha dato l’allarme. Immediato a quel punto l’intervento dei vigili, che hanno bloccato l’accesso al sottopasso nella corsia verso Colognola, mentre l’altra, quella verso largo Tironi, è sempre rimasta aperta perché un sommario controllo non ha rilevato la presenza di parti in procinto di staccarsi. Anche i vigili del fuoco hanno raggiunto via San Bernardino per una verifica: sono state staccate tutte le parti di soffitto potenzialmente a rischio di caduta e rimosse quelle già finite sulla carreggiata.

Nel frattempo sono stati avvertiti i tecnici del Comune, che hanno poi a loro volta effettuato un sopralluogo. Tutto è avvenuto purtroppo nell’orario più critico per il traffico, che è stato deviato verso via Autostrada e verso via dei Caniana. Nessun problema, invece, per chi era diretto da Colognola verso il centro cittadino. Attorno alle 22,30 sono arrivati al sottopasso i tecnici inviati dalle Ferrovie e che hanno avviato i lavori di riparazione, proseguiti per tutta la notte e che hanno interessato il soffitto del sottopasso.

Non sono emersi dunque problemi strutturali al ponte, ma soltanto al cemento del soffitto, che è risultato particolarmente usurato. La polizia locale ha nel contempo ripreso le immagini della videosorveglianza di largo Tironi per risalire all’eventuale mezzo pesante che potrebbe aver urtato la parte alta del sottopasso.

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