Covid: a Bergamo +271 nuovi casi. In Regione 23 decessi. Bertolaso: «Vaccinazioni, Lombardia tra le migliori al mondo»

I dati aggiornati a mercoledì 2 marzo. Bertolaso fa il punto sulla campagna di vaccinazione.

Covid: a Bergamo +271 nuovi casi. In Regione 23 decessi. Bertolaso: «Vaccinazioni, Lombardia tra le migliori al mondo»

Continuano a diminuire i ricoverati nei reparti (-27). A fronte di 66.344 tamponi effettuati, sono 4.713 i nuovi positivi (7,1%).

I dati di oggi: i tamponi effettuati: 66.344 , totale complessivo: 33.141.788, i nuovi casi positivi sono 4.713 . I ricoverati in terapia intensiva sono 98 (+1) , mentre quelli non in terapia intensiva: 980 (-27). I decessi sono in totale 38.654 (+23) .

I nuovi casi per provincia:
Milano: 1.572 di cui 706 a Milano città;
Bergamo: 271 ;
Brescia: 575;
Como: 250;
Cremona: 186;
Lecco: 119;
Lodi: 106;
Mantova: 247;
Monza e Brianza: 403;
Pavia: 265;
Sondrio: 80;
Varese: 427

«In tema di vaccinazioni anti-Covid, la Lombardia ha numeri impressionanti, tra i migliori al mondo in particolare sulla terza dose. Questo grazie alla straordinaria campagna vaccinale e alla risposta di tutti i cittadini della regione». Lo ha detto Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia, in un’intervista Lombardia Notizie Online.

«Vaccino, Lombardia ha numeri impressionanti, tra i migliori al mondo in particolare sulla terza dose»

Vaccinazioni anti covid e crollo dei ricoveri

«Proprio grazie alle vaccinazioni la situazione migliora sempre più - ha proseguito Bertolaso - e lo vediamo nel crollo del numero dei ricoveri nelle terapie intensive e nei reparti. È stato chiuso l’ospedale in Fiera a Milano, un grande centro di rianimazione che ha lavorato anche curando pazienti gravissimi».

Il gioco di squadra del sistema regionale

Il coordinatore della campagna vaccinale lombarda ha sottolineato inoltre il grande gioco di squadra tra tutti gli attori coinvolti nel sistema regionale. Dalla Protezione civile agli operatori sanitari, medici, infermieri, tecnici, personale amministrativo. «Un grande risultato reso possibile perché tutti ci hanno messo cuore, passione e competenza. Questa Regione è la straordinaria locomotiva del nostro Paese».

Il «modello lombardo» in tema di vaccinazioni è stato caratterizzato dai grandi hub che si sono rivelati efficaci ed efficienti. «L’organizzazione - ha proseguito Bertolaso - è cruciale quando si deve affrontare una campagna vaccinale e una lotta alla pandemia. Ed è più facile organizzare una macchina così complessa in Lombardia che in altri territori. Perché qui, nel dna, c’è la capacità di organizzarsi e fronteggiare le situazioni più critiche».

«L’organizzazione è cruciale quando si deve affrontare una campagna vaccinale e una lotta alla pandemia»

Bertolaso «mediano di spinta» per la Lombardia - Il presidente Attilio Fontana, con una battuta calcistica, ha detto che Guido Bertolaso continuerà a far parte della squadra della Lombardia ancora a lungo. «Mi definirei - ha detto Bertolaso - un outsider in grado di dare un’ultima spinta nei tempi supplementari. Se posso dare una mano in futuro, magari in altri campi, visto che la lotta al Covid al momento è sotto controllo, ne sarò onorato. Per me è stato un vero privilegio lavorare per 13 mesi in questa bellissima Regione. E di questo ringrazio il presidente Attilio Fontana e la vicepresidente Letizia Moratti per avermi dato questa possibilità».

Guarda l’intervista a Guido Bertolaso

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