Dall’Unci diploma di merito a Remuzzi. «Da maggio i positivi al Covid crolleranno»

L’incontro Il ricercatore dell’Istituto Mario Negri è intervenuto al 31° Convegno annuale della sezione provinciale bergamasca dell’Unione nazionale Cavalieri d’Italia.

Dall’Unci diploma di merito a Remuzzi. «Da maggio i positivi al Covid crolleranno»
Il dottor Giuseppe Remuzzi con Marcello Annoni, presidente dell’Unci

Scienza, solidarietà e storia. Su questi pilastri si è tenuto domenica 27 marzo all’Hotel Excelsior San Marco di Bergamo il 31º convegno annuale della sezione provinciale bergamasca dell’Unci, l’Unione nazionale Cavalieri d’Italia, un’associazione di promozione sociale nata nel 1980 per riunire le persone insignite dell’onorificenza. «Partecipiamo alla vita della comunità, istituendo premi e promuovendo attività filantropiche e umanitarie, sul territorio e non solo, come in favore dell’Ucraina», ha detto il presidente nazionale e provinciale Unci, Marcello Annoni.

Domenica 27 è stato consegnato un diploma di merito a Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri: «Nell’Unci vedo grande responsabilità nei confronti di malati, malattie ed esigenze della società – ha detto Remuzzi –. Ricordo a tutti che la vaccinazione è fondamentale, le mascherine sono importanti e sul Covid il gruppo Global Burden of Disease di Seattle prevede che nelle prossime settimane ci sarà ancora un aumento di infezioni e positivi, ma poi, tra metà maggio e giugno, una soluzione del problema con pochissimi casi».

Remuzzi: «Nelle prossime settimane ci sarà ancora un aumento di infezioni e positivi, ma poi, tra metà maggio e giugno, una soluzione del problema con pochissimi casi»

Sono stati poi premiati con un diploma 25 soci Unci, tra i quali il Commendatore Giuseppe Lupi, imprenditore e giornalista collaboratore de L’Eco di Bergamo e di Bergamo Tv, mentre alla medievalista Maria Teresa Brolis, autrice di «Storie di donne nel Medioevo», è andato il premio «Donne di Valore». Quello alla solidarietà (con un contributo economico) l’ha ricevuto la «Casa di Leo» di Treviolo, struttura per le famiglie dei bambini ricoverati all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo «che amplierà le camere».

Presenti autorità civili, politiche e militari, oltre a dirigenti regionali e nazionali dell’Unci. C’erano anche Marcella Messina (assessore comunale), le senatrici Alessandra Gallone (Forza Italia) e Simona Pergreffi (Lega), l’onorevole Fabiola Bologna (Coraggio Italia) , i consiglieri provinciale Romina Russo (Pd) e regionale Niccolò Carretta (Azione), monsignor Gaetano Bonicelli, arcivescovo emerito di Siena, don Cristiano Re, assistente ecclesiastico Unci e Osvaldo Ranica (presidente della Fondazione comunità bergamasca).

© RIPRODUZIONE RISERVATA