È di Casazza l’escursionista di 51 anni trovato morto a Valbondione

Pizzo Recastello. Era uscito domenica per un’escursione e non è più rientrato. La sera è stato dato l’allarme dai famigliari. L’auto è stata trovata parcheggiata a Valbondione, poi il tragico ritrovamento.

È stato trovato morto l’escursionista di 51 anni di Casazza che domenica mattina era partito per un’escursione sul Pizzo Recastello e che non aveva fatto ritorno a casa. Le ricerche sono partite la sera dopo che i famigliari ne avevano denunciato la scomparsa.

L’uomo aveva lasciato detto che sarebbe andato verso la Cresta dei Corni Neri. La sua auto era stata ritrovata a Valbondione mentre il suo corpo è stato localizzato in un zona molto impervia, nei pressi della Cresta dei Corni Neri.

Impegnati nelle operazioni il Soccorso alpino, la Guardia di finanza e l’elisoccorso di Areu. L’intervento si è concluso nel pomeriggio con il recupero del corpo con il verricello. Oltre ai tecnici della VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino, sono intervenuti i Carabinieri. Nella notte l’elisoccorso di Sondrio di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) ha imbarcato un tecnico per la ricognizione dall’alto, sul posto anche l’elicottero della Guardia di finanza con Imsi Catcher, un particolare dispositivo che consente di rintracciare le persone disperse attraverso il segnale del telefonino.

Secondo i primi accertamenti l’uomo, alpinista esperto, stava facendo arrampicata quando ha perso la presa sulla roccia friabile: è caduto e si è staccata la corda che lo reggeva alla parete, facendolo precipitare per diversi metri.

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