«Dote merito» per gli studenti migliori Ecco i criteri per accedere ai fondi

«Dote merito» per gli studenti migliori
Ecco i criteri per accedere ai fondi

Per tutti gli studenti che termineranno l’anno scolastico in corso con voti eccellenti alla fine del 2018 si aperto il bando regionale che premia il loro impegno. Si tratta della componente «Merito» contenuta nel sistema Dote Scuola, sostegno della Regione per l’educazione dei giovani.

Possono far domanda: studenti meritevoli che hanno frequentato la classe terza e quarta delle scuole secondarie superiori di secondo grado e che hanno ottenuto una votazione finale media pari o superiore a 9; studenti che hanno sostenuto l’esame di maturità nella scuola secondaria di secondo grado ottenendo la valutazione finale di 100 con lode; studenti meritevoli che hanno concluso il terzo o quarto anno del percorso di istruzione e formazione professionale con votazione pari a 100.

Complessivamente sono stati messi a disposizione 1,5 milioni di euro, suddivisi in buoni di diverso valore in base a classi e valutazioni ottenute dagli studenti top. Le opportunità offerte dalla Dote merito 2018-2019 a 451 studenti lombardi sono state presentate dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e dall’assessore regionale all’Istruzione, formazione e Lavoro Melania Rizzoli all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia. Davanti a centinaia di studenti, Fontana ha espresso il desiderio di poter «Finanziare questa misura sempre di più, segno che il numero dei beneficiari è aumentato”. «Dote Merito – ha aggiunto Fontana – è la dimostrazione che i nostri ragazzi hanno capito una cosa fondamentale: oggi la formazione nelle scuole superiori costituisce una premessa importante per essere ammessi e alle università più prestigiose». «Il nostro obiettivo – ha chiosato Fontana – è che, anche in questo ambito la Lombardia sia la prima regione in Italia e la prima o, al massimo la seconda in Europa». «Soltanto attraverso l’impegno quotidiano, la formazione e lo studio – ha proseguito il presidente – si possono raggiungere grandi risultati».

“Ditelo ai vostri compagni – ha concluso Fontana rivolgendosi ai ragazzi presenti in Auditorium – in modo possano partecipare l’anno venturo e contribuiscano a rendere questa platea ancor più affollata. Se l’assessore Rizzoli chiederà più risorse per finanziare questa misura, saremo felici di concedergliele”.

Agli studenti delle classi terze e quarte sarà riconosciuto un buono del valore di 500 euro per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e sussidi per la didattica; gli studenti che si diplomeranno con il cento e lode e quelli del sistema di istruzione e formazione professionale, andrà invece un buono di importo variabile per sostenere esperienze di apprendimento e arricchimento di conoscenze e abilità, anche attraverso viaggi studio all’estero.

Nei casi degli studenti «maturi» e «professionali» i buoni saranno determinati come segue: mille euro per esperienze di almeno una settimana in Italia; 1.500 euro per esperienze di almeno una settimana in Europa; 3.000 euro per esperienze di almeno una settimana in un paese extra europeo.


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