Efficienza, due case bergamasche al top. «I consumi energetici? Un euro al giorno»

Tra i finalisti dei «CasaClima Awards» anche due edifici «risparmiosi» della nostra provincia, a Costa di Mezzate e Sotto il Monte.

In tempi di gravi grattacapi sul fronte dell’energia e delle bollette, c’è anche chi questo problema deve porselo un po’ meno. Ci sono anche due case bergamasche al top degli edifici «risparmiosi»: sono state inserite da Casaclima (l’Agenzia per l’Energia dell’Alto Adige) tra i trenta progetti candidati ai suoi «awards». Arrivare nella rosa dei selezionati è tutt’altro che scontato: gli edifici sono stati scelti dalla giuria tra gli oltre 1300 certificati dal punto di vista energetico nel 2021. E in finale sono arrivate appunto due costruzioni orobiche, a Costa di Mezzate e Sotto il Monte.

Casa Longaretti

La prima è l’abitazione della famiglia Longaretti, in via Monticelli. Papà Sebastiano è un architetto, ci vive con la moglie e i due figli, ed è stato lui stesso a progettare quella che, sorride, «ricorda un po’ la casa di Peppa Pig». Il gas non c’è: «Facciamo tutto con l’elettricità, piano a induzione in cucina e pompe di calore per scaldare l’acqua, riscaldare gli ambienti o raffrescarli a seconda delle stagioni». E se corrente dev’essere, l’inclinazione del tetto è studiata per ottimizzare la distribuzione dei pannelli fotovoltaici. «Le bollette sono irrisorie». Un esempio? Dal 1° giugno al 31 luglio 2022 il consumo domestico è stato di 158 kilowatt, circa 2,5 al dì. «Adesso il kilowatt mi costa 40 centesimi: stiamo quindi parlando di un euro al giorno».

Casa G. L.

L’altro edificio «finalista» è Casa G. L., a Sotto il Monte. L’edificio copre con fonti rinnovabili il 77% del proprio fabbisogno energetico. «Dal punto di vista impiantistico è un po’ come una stazione spaziale, tutto deve essere bilanciato alla perfezione», racconta il progettista Antonio Gonella.

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