Extrasalone, per la prima volta a Bergamo tra creatività e solidarietà

Dal 5 al 30 Oriocenter ospita, in una vera e propria mostra, brand di design selezionati. Asta di «Penbyme», il ricavato alla mensa dei poveri del Patronato San Vincenzo.

Extrasalone, per la prima volta a Bergamo tra creatività e solidarietà
L’iniziativa «Penbyme» a Oriocenter a sostegno della mensa del Patronato San Vincenzo
(Foto di Bedolis)

È nato «Extrasalone», il primo evento espositivo organizzato in occasione della Design Week di Milano all’interno di Oriocenter . Un polo espositivo per celebrare il design nella sua accezione più ampia, in cui trovano spazio innovazione, originalità, qualità creativa e democraticità dei prodotti. Dal 5 al 30 settembre le gallerie del centro commerciale ospitano, in una vera e propria mostra, brand di design selezionati.

Extrasalone nasce anche dalla volontà di rispondere all’invito congiunto degli assessorati Sviluppo economico e turismo, marketing territoriale e moda di Regione Lombardia rivolto agli stakeholder del mondo del design lombardo per contribuire a dare visibilità al territorio capitalizzando la presenza del popolo internazionale dei design lovers presenti in occasione della Design Week. Da qui l’idea di organizzare un polo espositivo dedicato al design in un luogo decentrato rispetto al classico circuito milanese ma che sia in grado di attrarre, per posizione e sua vocazione naturale, un pubblico internazionale e ampio.

«Extrasalone è l’esempio dell’importanza del coinvolgimento di tutto il territorio così da permettere una maggiore e migliore conoscenza e promozione delle tante eccellenze diffuse in tutta la Lombardia - sottolinea Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia -. Un percorso che, come Regione, sosteniamo concretamente con nuovi strumenti che consentono anche ai quartieri fieristici di innovarsi e di pianificare con strategia il futuro con l’obiettivo di creare nuovo indotto incrociando la domanda dei mercati e dei singoli consumatori, ciò con il coinvolgimento e la valorizzazione dei singoli territori».

«Un’iniziativa importante, che rientra pienamente nello spirito del “Fuorisalone diffuso”, per far sì che un evento prettamente milanese legato al design possa invece coinvolgere l’intero sistema Regione e diventare così una rassegna estesa a tutto il territorio - sottolinea Lara Magoni, Assessore al Turismo, marketing territoriale e moda di Regione Lombardia -. Penso ad appuntamenti e kermesse nelle città lombarde: unire arte, design e lifestyle alle eccellenze turistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche della nostra regione rappresenta un valore aggiunto indiscutibile che permetterà al Salone del Mobile di diventare ancora più importante. In tal senso, l’evento bergamasco è un primo passo nella direzione che porta a far diventare tutta la Lombardia un vero e proprio “hub” del design».

Tra i brand che saranno presenti in questa prima edizione, ci sono marchi storici accanto a nuove proposte che proprio in occasione di Extrasalone si presenteranno al grande pubblico dei designer lover . Tra questi nell’ambito dell’arredo ci saranno Dehomecratic , il nuovo brand di design d’arredo dallo spirito democratico, comprensibile, vicino e rispettoso delle esigenze di ognuno, con un’attenzione particolare all’estetica e alla funzionalità e Myin , che attraverso i suoi complementi d’arredo cambia il punto di vista sul design, dando un nuovo ruolo alla parte interna dei mobili trasformando il momento dell’apertura di ogni mobile in un’occasione di scoperta. Design applicato alla sostenibilità e alla mobilità: a rappresentare questa declinazione ci saranno grandi brand come Citroën, che a Extrasalone presenta Ami 100% elettrica, insieme a Agnelli Bici, brand che dal 2015 produce biciclette artigianali con pedalata assistita dal design che si ispira ai capolavori della prima metà del ‘900 aggiungendone comodità nell’utilizzo e modernità nella creazione, e a To.Tem, startup torinese che presenta il suo monopattino a tre ruote il cui sviluppo si basa sulla combinazione tra design, stile e utilità.

Grandi oggetti, ma anche piccoli capolavori concentrato di design, tecnologia e attenzione ai dettagli tipici dell’artigianato: è il caso di Superstuf f e dei suoi prodotti prototipati e realizzati tramite tecnologie che appartengono all’industria 4.0. E infine anche l’arte del gioco diventa occasione di espressione del design, con Fas Pendezza , che sin dal 1964 realizza tavoli da gioco originali e di grande qualità.

Nell’esposizione viene dedicata anche una sezione alla solidarietà grazie al progetto «Penbyme Special edition – Bergamo» insieme a L’Eco di Bergamo . Si tratta di un racconto fatto da 10 piccoli preziosi oggetti portatori di storia collettiva che vogliono anche diventare testimoni di rinascita . Luca Carminati e Marco Corbani, ideatori del progetto, raccontano: «Penbyme è un progetto che, grazie alla preziosa collaborazione con una delle principali testate storiche del territorio bergamasco, viene raccontata a Extrasalone. Non esiste una Penbyme uguale a un’altra: ogni penna è il risultato di una lavorazione manuale e di una personalizzazione che ne racconta l’anima. Questa speciale collezione dedicata alla Città di Bergamo celebra, attraverso i titoli de L’Eco di Bergamo e l’arte dell’illustrazione, luoghi, personaggi, fatti di cronaca, imprese sportive e molto altro che hanno coinvolto la Città negli ultimi dieci anni».

Dieci oggetti unici che vogliono anche diventare testimoni della solidarietà che ha sempre contraddistinto lo spirito bergamasco: dal 5 al 30 settembre le penne della collezione dedicata a Bergamo saranno messe all’asta sul sito www.extrasalone.it e il ricavato sarà interamente devoluto al Patronato San Vincenzo di Bergamo che opera nell’ambito della prevenzione del disagio giovanile e nell’assistenza ai poveri seguendo gli indirizzi educativi e sociali del fondatore don Bepo Vavassori, in particolare il ricavato dell’asta andrà a sostenere la mensa dei poveri che ogni giorno offre un pasto a 300 persone in difficoltà.

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