La festa del 1°maggio a Bergamo
Corteo, musei aperti e tutte le iniziative

Sindacati in piazza a Bergamo con il corteo regionale, il vescovo Beschi a Calcinate per la celebrazione con i lavoratori. In città e provincia tante altre iniziative, dai musei aperti, al concerto in Piazza Vecchia.

La festa del 1°maggio a Bergamo Corteo, musei aperti e tutte le iniziative

«Sicurezza: il cuore del lavoro». Quest’anno il tema delle celebrazioni del Primo maggio è quello dell’emergenza infortuni mortali sul lavoro. Cgil, Cisl, Uil della Lombardia danno appuntamento a Bergamo, in piazza Marconi (davanti alla Stazione ferroviaria) alle 9.30 per la manifestazione regionale. Dopo il corteo, che attraverserà le vie del centro cittadino, in piazza Vittorio Veneto parleranno i tre leader dei sindacati confederali lombardi Elena Lattuada, Ugo Duci, Danilo Margaritella.

In Lombardia i numeri sono in crescita e sono impressionanti. Le aziende lombarde sono 560mila, ma solo 29mila sono oggetto di controlli. «Sono numeri che ci dicono di quanto sia alto il costo sociale di questo fenomeno, - si legge nel comunicato congiunto dei sindacati- in una regione ad alto sviluppo economico come la Lombardia, è inaccettabile che si continui a morire di lavoro. Si tratta ormai di un grave problema di salute pubblica. Con i primi segnali di ripresa economico-produttiva si sta verificando, nella nostra regione e nel Paese, un’intollerabile ripresa degli infortuni e delle morti sul lavoro perché ancora si investe poco per migliorare la sicurezza dei luoghi di lavoro, si lasciano esposti i lavoratori e le lavoratrici a fattori di rischio senza adeguata formazione e protezione, e anche perché sono insufficienti i controlli e le sanzioni. È urgente contrastare gli infortuni e le malattie professionali; per questa ragione chiediamo il massimo impegno alle istituzioni regionali e alle associazioni datoriali».

A Calcinate, invece, la tradizionale messa del Vescovo con i lavoratori. La celebrazione diocesana del Primo Maggio sarà ospitata dalla ditta Pagani Srl, a Calcinate, in via Monte Misma 19. Nella sede dell’azienda alle 17 il vescovo Francesco Beschi celebrerà la Messa. Si potrà visitare inoltre la mostra itinerante curata dall’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro dal titolo «Il lavoro che non vogliamo».

Lunedì 30 aprile e martedì 1 maggio tutti i musei di Città alta del circuito Museo delle storie di Bergamo saranno aperti con orario festivo. Una bella occasione per fare un vero e proprio tuffo nella storia. Acquistando il nuovo biglietto One day, è possibile accedere a tutti i luoghi a 10 euro (al posto di 21 euro) per 24 ore dalla prima timbratura. I biglietti One Day sono acquistabili presso gli ingressi di tutti i musei. Il Campanone, il Palazzo del Podestà, il Convento di San Francesco, il Museo Donizettiano e la Rocca saranno visitabili. Per tutti gli orari clicca qui.

L’associazione di promozione sociale Maite, invece, organizza il 1° maggio un nuovo pomeriggio di canti in Piazza Vecchia, sotto il Porticato del Palazzo della Ragione, per festeggiare insieme la Festa dei Lavoratori. Dalle ore 15 si esibiranno in concerto sul palco: C’esco e i musicanti di Brahma, gli Arpioni e Filippo Andreani. Sotto i portici sarà anche allestito uno spazio gioco per bambini curato dal gruppo di genitori del “Kinder Bar” di ExSA.

Porte aperte a turisti, famiglie ed esperti martedì 1 maggio al Museo del Tessile «Martinelli Ginetto» di Leffe, che a partire dalle 14 alle 19 propone la tradizionale Festa del Tessile. L’iniziativa sancisce la seconda giovinezza dell’esposizione creata in questi anni dall’Associazione ARTS onlus, che lavora alacremente negli spazi espositivi aperti presso il Polo Scolastico dedicato a Gianni Radici. Il Museo ospita macchinari di ogni tipo, originali e funzionanti, figli di una Leffe capace di trasformare l’arte “circense” dei Coertì (ambulanti in ogni angolo d’Italia) in un sistema economico senza eguali in Europa.

I volontari guidati dal presidente Gianfranco Bosio proporranno le diverse lavorazioni della filiera tessile. Sarà possibile ammirare il grande torcitoio della seta con la ruota del mulino ad acqua dal diametro di oltre 3 metri, Il reparto carderia, la serie di telai dal medioevo a metà del XX secolo e la trasmissione centralizzata a cinghia di inizio ‘800. Notevoli e particolari le macchine di finitura dei tessuti quali garzatrici, cimatrici, macchine da ricamo e per merletti. In occasione della ”Festa del tessile” di quest’anno verrà presentata la nuova Sala Video e Didattica, con proiezioni continuate. In programma anche una dimostrazione di tintura di fibre, filati e tessuti con coloranti naturali derivati da piante e radici (alcune coltivate nel giardino del Museo); dimostrazione delle lavorazioni tessili artigianali (realizzazione di bamboline in maglia, articoli da cucina e da letto ecc.); laboratori di trattura della seta direttamente dal bozzolo, realizzazione di pizzi a tombolo e chiacchierino. Nella vicina tensostruttura si terrà il tradizionale “Primo Maggio Music Day”, con gruppi musicali giovanili ed il serata il concerto tributo a Lucio Battisti. Info complete su www.lecinqueterredellavalgandino.it.

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